Salta al contenuto
23 Agosto 2026

Truffa console online: due napoletani denunciati per raggiro da 11mila euro

Un giovane romano ha perso 11mila euro dopo aver risposto a un annuncio per una console da 199 euro. I carabinieri hanno denunciato due napoletani per truffa.

Truffa console online: due napoletani denunciati per raggiro da 11mila euro

In un’epoca in cui gli acquisti online sono diventati la norma, la storia di un giovane romano serve come monito sui pericoli delle truffe online. Quello che sembrava un affare imperdibile si è trasformato in un incubo finanziario, con un raggiro che ha portato alla perdita di ben 11mila euro.

Tutto è iniziato con un annuncio su un noto portale di e-commerce, dove una console da gioco era messa in vendita a un prezzo apparentemente vantaggioso: solo 199 euro. Ma dietro questa offerta si nascondeva una trappola ben architettata.

L’inganno si rivela: mesi di bonifici senza ricevere nulla

Dopo aver contattato il venditore, il giovane è stato subito indirizzato verso un’utenza telefonica privata. Da quel momento, è iniziata una serie di richieste di denaro che si sarebbe protratta per mesi. Il truffatore ha adducuto continue problematiche tecniche per giustificare la necessità di ulteriori bonifici.

Quando il giovane ha iniziato a sospettare, il raggiro si è esteso anche alla madre, convinta a effettuare ulteriori versamenti verso un secondo conto corrente. Questo conto era intestato a un uomo presentato falsamente come il nonno del venditore. La scia di pagamenti si è interrotta solo quando il totale ha raggiunto la cifra record di 11mila euro.

L’indagine dei carabinieri: il ruolo decisivo del food delivery

Le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Roma Piazza Bologna hanno portato alla denuncia di due uomini, di 22 e 71 anni, entrambi residenti nella provincia di Napoli. Gli investigatori hanno seguito la traccia dei bonifici, scoprendo che i conti e le carte prepagate utilizzate appartenevano ai due indagati.

Un dettaglio apparentemente insignificante ha fornito la prova decisiva: tra i movimenti bancari, sono emersi diversi ordini effettuati su una piattaforma di food delivery. Per ricevere il cibo a domicilio, chi ordinava aveva inserito l’indirizzo di residenza esatto e persino l’indicazione del citofono con i cognomi dei due uomini.

Il riscontro nelle banche dati delle forze dell’ordine ha confermato l’intestazione del numero di telefono utilizzato per la trattativa, chiudendo definitivamente il cerchio intorno ai truffatori.

Le conseguenze legali: denuncia per truffa in concorso

Al termine delle indagini, i due uomini sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Roma per truffa in concorso. Questo caso sottolinea l’importanza di essere estremamente cauti quando si effettuano acquisti online e di verificare sempre l’affidabilità del venditore.

La storia del giovane romano serve come esempio di come un annuncio apparentemente innocuo possa nascondere un raggiro ben organizzato. La vigilanza e la prudenza sono fondamentali per evitare di cadere vittima di simili truffe.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.