Il settore delle console negli Stati Uniti sta vivendo un momento difficile. A luglio 2026, le vendite hanno registrato un calo significativo, segnando il peggior luglio dal 2026. Questo declino non è solo un fenomeno temporaneo, ma riflette una serie di fattori strutturali che stanno influenzando il mercato.
Le alte temperature estive potrebbero aver spinto molti consumatori a preferire attività all’aperto, ma i dati suggeriscono che la situazione è più complessa. La crisi dei componenti elettronici e l’aumento dei prezzi stanno giocando un ruolo cruciale in questo scenario.
Il calo delle vendite e l’aumento dei prezzi
Secondo i dati diffusi, la spesa complessiva per l’hardware è scesa del 29% rispetto a luglio 2026, raggiungendo i 282 milioni di dollari. Le unità vendute sono diminuite del 39% su base annua. A peggiorare la situazione, il costo medio di una nuova console è aumentato del 16%, raggiungendo i 542 dollari.
Tutti i principali produttori hanno risentito di questo calo. La Nintendo switch 2 ha registrato un calo del 51% nelle unità vendute rispetto a luglio 2026, mentre la PlayStation 5 ha segnato un -6% e la Xbox Series è scesa del 18%. Questi dati evidenziano una tendenza negativa che coinvolge l’intero settore.
Le prospettive future e le strategie dei produttori
La situazione attuale non può essere spiegata solo con la normale ciclicità del mercato. La crisi della RAM e dei componenti sta rendendo più costosa la produzione delle console, con conseguenti ripercussioni sui prezzi di vendita. Dal 1° settembre 2026, Nintendo aumenterà il prezzo della Switch 2, e gli analisti prevedono ulteriori rincari per l’hardware da gaming nei prossimi anni.
Per affrontare questa crisi, i produttori potrebbero dover adottare nuove strategie. Tra le opzioni considerate ci sono il rinvio delle prossime generazioni di console, la vendita in perdita con nuove strategie di monetizzazione, o un cambio di format, come fece Nintendo con il Wii. Sony, ad esempio, sta valutando una PlayStation Portatile mentre Microsoft potrebbe puntare su un ibrido tra PC e console con Xbox Helix.
Le console più vendute a luglio
Nonostante il calo generale, alcune console hanno mantenuto una buona performance. La PlayStation 5 è stata la console che ha generato la maggiore spesa in dollari, mentre la Switch 2 ha conquistato il primo posto per numero di unità vendute. La nuova piattaforma Nintendo continua a mantenere un vantaggio dell’11% rispetto alla Switch originale nello stesso punto del ciclo vitale.
Il rallentamento non riguarda solo l’hardware. La spesa complessiva per i videogiochi negli Stati Uniti è diminuita del 10% su base annua. Questo indica che il mercato sta vivendo una fase di stagnazione che potrebbe avere ripercussioni a lungo termine.



