Salta al contenuto
24 Maggio 2026

The Seven Deadly Sins: Origin — guida essenziale al nuovo rpg open world

Entra in Britannia con Tristan, costruisci la tua squadra e affronta una storia originale che mescola multiverso e attività da mondo aperto

The Seven Deadly Sins: Origin — guida essenziale al nuovo rpg open world

The Seven Deadly Sins: Origin arriva come un RPG d’azione a mondo aperto ispirato alla celebre saga omonima, sviluppato da Netmarble F&C e pubblicato su più piattaforme: PS5, PC, Android e iOS. Uscito il 16/03/2026, il titolo propone una ricostruzione fedele di Britannia combinata con una narrazione originale che espande l’universo noto ai fan. In questo articolo analizziamo ambientazione, meccaniche, attività secondarie e il sistema di progressione, offrendo una panoramica chiara per chi vuole capire cosa aspettarsi da questo progetto ambizioso.

Fin dalle prime ore il gioco mette in evidenza la sua natura di open world: paesaggi ampi, NPC situazionali e eventi che mutano la percezione del territorio. La produzione sfrutta elementi dell’anime per creare momenti riconoscibili ma inserisce anche nuovi protagonisti e situazioni. Se il termine open world indica libertà di esplorazione, qui viene accompagnato da una componente narrativa che intreccia linee temporali: la storia è guidata da una collisione spazio-temporale che ha sconvolto l’ordine di Britannia e spinge il protagonista verso un percorso di salvataggio e scoperta.

Ambientazione e trama

La mappa di gioco rappresenta una Britannia vivace, con ambientazioni che variano da borghi rurali a rovine antiche, passando per ambienti naturali spettacolari. La scelta di vestirsi nei panni del principe Tristan del regno di Liones introduce una prospettiva personale alla vicenda: il viaggio non è solo eroico, ma anche di responsabilità e recupero dell’ordine. La trama miscela scene ispirate alla serie originale con capitoli inediti, permettendo ai fan di riconoscere luoghi e personaggi pur proponendo svolte narrative esclusive del gioco.

Il viaggio di Tristan

Tristan è il centro narrativo del titolo: la sua missione si sviluppa attraverso missioni principali e incarichi secondari che delineano il suo carattere e i rapporti con gli altri eroi. Le sequenze di trama alternano combattimenti a intermezzi esplorativi, mentre il tema del multiverso introduce personaggi provenienti da linee temporali diverse. Questo approccio consente di incontrare volti familiari, ma anche di scoprire nuovi alleati creati appositamente per The Seven Deadly Sins: Origin, ampliando così l’ecosistema narrativo del franchise.

Gameplay e sistema di combattimento

Il combattimento è pensato per essere dinamico e accessibile: il gioco combina attacchi corpo a corpo, abilità speciali e sinergie di gruppo. Il termine RPG d’azione si traduce qui in un controllo diretto dei personaggi durante lo scontro, con possibilità di cambiare formazione e sfruttare combo tra eroi. Ogni personaggio possiede abilità uniche; la loro gestione richiede strategia, soprattutto contro boss che richiedono approcci specifici. L’equilibrio tra esplorazione e scontri mantiene il ritmo della partita e valorizza l’uso creativo delle risorse a disposizione.

Costruzione della squadra

Uno degli aspetti più incisivi è la personalizzazione del party: puoi comporre la tua squadra scegliendo tra una rosa di eroi eterogenei, ognuno con ruoli e abilità distinte. La sinergia tra membri si riflette nelle combo e nelle azioni speciali che sbloccano durante lo scontro. La progressione delle abilità, gli equipaggiamenti e le relazioni tra personaggi costituiscono il cuore del sistema di crescita, permettendo di adattare lo stile di gioco a chi predilige approcci offensivi, difensivi o di supporto.

Esplorazione, attività secondarie e trofei

Oltre alla trama principale, il gioco offre numerose attività: pesca, cucina, l’esplorazione di segrete e la ricerca di tesori rari. Queste attività forniscono risorse utili e momenti di svago, contribuendo a rendere la mappa viva e ricca di opportunità. L’elemento sociale si percepisce nelle interazioni con NPC e compagni, mentre la scoperta di segreti premia la curiosità del giocatore. Il mix di impegni principali e opzionali amplia la longevità dell’esperienza.

Il sistema di trofei è piuttosto impegnativo: la lista contiene 45 trofei, di cui 27 sono considerati rari e il completamento medio mondiale si attesta intorno al 2.1%. Tra gli obiettivi più ostici figurano quelli con rarità dello 0.1%, pensati per i giocatori più dediti. Le sfide vanno dal tempo passato in attività come immersioni o navigazione a compiti specifici come creare determinati cibi. Per i collezionisti di trofei, The Seven Deadly Sins: Origin propone dunque un percorso che premia la perseveranza.

In sintesi, The Seven Deadly Sins: Origin si presenta come un titolo che unisce fedeltà all’opera originale e innovazioni narrative tipiche dei mondi aperti. Con la sua combinazione di esplorazione, combattimento e attività secondarie, offre contenuti sia per i fan della serie sia per i giocatori alla ricerca di un rpg d’azione ricco di contenuti. Se ti interessa esplorare Britannia e cimentarti con sfide di vario tipo, questo gioco merita attenzione.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.