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9 Giugno 2026

Sostenibilità in fiera e riciclo plastica: innovazioni tra Igb Live e Corepla

World Gaming porta a Londra le pratiche sostenibili avviate a Barcellona con il Better Stand Programme; intanto l’Italia sfiora il 50% di riciclo degli imballaggi in plastica nel 2026 e gli stadi del Mondiale 2026 si aggiornano tra 5G, schermi giganti e tecnologie verdi.

Sostenibilità in fiera e riciclo plastica: innovazioni tra Igb Live e Corepla

Negli ultimi mesi tre ambiti distinti — il settore fieristico del gioco, la gestione degli imballaggi in plastica e le infrastrutture sportive per il Mondiale 2026 — stanno mostrando un comune filo conduttore: la spinta verso pratiche più sostenibili. A Londra, in vista di Igb Live, l’organizzazione di eventi riprende e amplia le misure sperimentate a Barcellona; in Italia, i dati 2026 sul riciclo degli imballaggi evidenziano progressi significativi; infine, gli stadi che ospiteranno il torneo mondiale si aggiornano con tecnologie digitali e interventi per ridurre consumi e impatti.

World Gaming porta il Better Stand Programme a Igb Live di Londra

L’organizzazione guidata da Margaret Dunn ha deciso di replicare e potenziare le azioni avviate a Barcellona: la fase 2 della campagna di sostenibilità si focalizza su un quadro operativo che coinvolge espositori, fornitori e l’allestimento degli spazi espositivi. Tra le misure previste figurano l’implementazione del Better Stand Programmel’introduzione di un premio per lo stand sostenibilel’uso di moquette riciclata nei corridoi e l’eliminazione della plastica nei porta badge per tutti i partecipanti.

Il programma Better Stand prevede una certificazione a tre livelli — bronzo, argento e oro — basata su criteri che valutano il design, il trasporto e la gestione dei rifiuti. Prima della valutazione in loco, gli espositori devono presentare una dichiarazione che descriva come il loro allestimento adotti soluzioni come il design sostenibilela preferenza per mezzi di trasporto a minor impatto e la riduzione della stampa a favore di supporti digitali.

Risultati concreti e iniziative già testate

Le cifre riportate dalle prime edizioni sono incoraggianti: a gennaio il 56% dei rifiuti differenziati è stato riciclato, in aumento rispetto al 47% registrato nel 2026. Inoltre, il 90% degli allestimenti realizzati per l’evento Ice risultava completamente riutilizzabile, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere il 100% in futuro. Tra le azioni sperimentali vi è stata anche la stampa di badge su carta seminabile e il riciclo della moquette, anziché lo smaltimento in discarica; pratiche che verranno estese a Igb Live.

Italia 2026: quasi 1,3 milioni di tonnellate di plastica raccolte e riciclo vicino al 50%

Nel 2026 l’Italia ha registrato una crescita nella raccolta degli imballaggi in plastica: quasi 1,3 milioni di tonnellate raccolte complessivamente, pari a un aumento del 3,75% rispetto al 2026 e a una media pro capite di 27 kg. Il servizio di raccolta ora copre 7.534 comuni, raggiungendo il 98% della popolazione italiana, risultato che amplia significativamente la base di raccolta e selezione.

Dal materiale raccolto sono state messe in circolo circa 970.000 tonnellate di plastica riciclata, corrispondenti a un tasso di riciclo del 49,6% rispetto all’immissione sul mercato, un valore molto vicino all’obiettivo europeo del 50%.

Fattori che hanno sostenuto il miglioramento

Tre leve strategiche emergono come decisive: l’eco-design degli imballaggi per facilitare la separazione dei polimeri, l’ammodernamento degli impianti di selezione con tecnologie di selezione ottica e la crescita della domanda di materie prime seconde nelle filiere industriali come automotive e design. Questi elementi, insieme a sinergie tra aziende, istituzioni e cittadini, hanno trasformato il recupero della plastica in una risorsa economica con ricadute positive sull’occupazione “green”.

Stadi del Mondiale 2026: 5G, schermi giganti e attenzione al manto erboso

Il Mondiale 2026 porterà l’attenzione su impianti sportivi già esistenti e aggiornati: il SoFi Stadium, il Mercedes-Benz Stadium e l’AT&T Stadium sono tra le strutture che hanno puntato su tecnologie immersive come maxi schermi sospesi e display a 360 gradi. Per migliorare l’esperienza dei tifosi è stata potenziata la connettività, con reti Wi-Fi e infrastrutture 5G in grado di sostenere migliaia di connessioni simultanee, offrendo statistiche e contenuti in tempo reale sui dispositivi mobili.

Parallelamente, è salita la rilevanza delle soluzioni per contenere l’impatto ambientale: sistemi di illuminazione a basso consumo, impianti di irrigazione e drenaggio avanzati per garantire superfici in erba naturale conformi agli standard internazionali, e interventi per limitare gli sprechi idrici. Queste misure sono risultate particolarmente importanti nei casi in cui stadi normalmente destinati alla NFL o alla MLS dovevano adattarsi alle esigenze del calcio internazionale.

Complessivamente, le iniziative nei tre ambiti evidenziano come l’adozione di pratiche sostenibili possa partire da scelte operative concrete — certificazioni per stand fieristici, investimenti negli impianti di selezione della plastica, aggiornamenti tecnologici negli stadi — e tradursi in numeri verificabili e in nuove opportunità economiche e ambientali.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.