Taranto è al centro di un’intensa attività organizzativa in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026previsti dal 21 agosto al 3 settembre. La città ionica sta vivendo una fase cruciale per la realizzazione di un evento che promette di lasciare un segno indelebile non solo nello sport, ma anche nel tessuto urbano e sociale.
Con l’approvazione del terzo masterplan da parte del Governo, il commissario Massimo Ferrarese ha ottenuto il via libera per avviare i lavori più urgenti. Questo documento, trasmesso alla Regione Puglia per l’intesa finale, permette di utilizzare una quota di 3,5 milioni di euro dei risparmi ottenuti dai ribassi d’asta delle gare di appalto, destinati principalmente al rifacimento delle strade a Taranto e ai lavori nella base navale della Marina Militare.
Interventi infrastrutturali e sfide temporali
Gli interventi più urgenti riguardano il rifacimento delle strade e la preparazione della base navale, dove ormeggeranno le due navi che accoglieranno i 4.500 atleti attesi. Questi lavori devono essere completati entro settantina di giorniun lasso di tempo estremamente stretto che sta mettendo a dura prova l’organizzazione. Non sarà possibile, invece, rifare la facciata di Palazzo di Città, un intervento troppo complesso da realizzare in così poco tempo.
Il commissario Ferrarese ha anche considerato la possibilità di utilizzare i ribassi di gara dalle opere già collaudate per rifare almeno le strade, ma con l’approvazione del terzo masterplan, questa soluzione potrebbe non essere più necessaria. Intanto, il ministero della Coesione sta lavorando per reintegrare 8,5 milioni di euro nel plafond dei 275 milioni già assegnati ai Giochi, con un emendamento che dovrebbe arrivare a breve.
Sicurezza e sanità: preparativi a 360 gradi
In Prefettura si è tenuto un vertice per affrontare gli aspetti organizzativi e di sicurezza connessi ai Giochi. Presieduto dal prefetto Ernesto Liguori e con la presenza del commissario Ferrarese, l’incontro ha visto la partecipazione dei vertici delle forze di polizia, della Marina Militare, dell’Asl Taranto, dei Vigili del Fuoco, della Provincia e di diversi sindaci, tra cui quello di Taranto, Piero Bitetti.
Tra le decisioni prese, l’impossibilità di concedere ferie al personale delle forze di polizia durante i giorni dei Giochi, per garantire la sicurezza del pubblico, degli atleti e degli ospiti. Si valuterà anche l’arrivo di rinforzi da altre città. Per la sanità, la Regione farà le gare d’appalto per mezzi e apparecchiature di soccorso, con un presidio ad hoc nell’area della base navale, probabilmente una tensostruttura. La Provincia ha annunciato che con 2,9 milioni di euro effettuerà le gare per risistemare le strade interessate alle gare di ciclismo.
Pulizia e accoglienza
Ferrarese ha chiesto di cominciare a togliere da subito i rifiuti accatastati lungo le strade, poiché non si possono accogliere migliaia di persone in un contesto degradato. I sindaci si sono impegnati a riunirsi con la Regione per vedere cosa fare. Intanto, va avanti l’organizzazione delle cerimonie serali di apertura e chiusura dei Giochi, che saranno entrambe nello stadio Erasmo Iacovone.
Cerimonie inaugurali e artisti di fama
Le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi del Mediterraneo 2026 saranno un evento spettacolare, con la partecipazione di artisti di fama nazionale. Nella serata inaugurale, Al Bano canterà l’inno nazionale, mentre per gli altri artisti si stanno valutando i nomi di DiodatoBrancaleNegramaro e Achille Lauro. Ci saranno due artisti nella serata inaugurale e altrettanti in quella finale, più sfilata degli atleti partecipanti e spettacoli. Le due cerimonie dureranno due ore e mezza.
Il comitato di coordinamento del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo ha condotto una missione a Taranto dal 27 al 31 maggio per valutare l’avanzamento dei preparativi. Insieme al comitato organizzatore, sono stati esaminati in dettaglio tutti i settori operativi coinvolti nella preparazione dei Giochi, dagli impianti sportivi alle infrastrutture, fino ai servizi per delegazioni e partecipanti.
Attenzione specifica è stata riservata al villaggio degli atleti nella base navale e alle sistemazioni a bordo delle due navi adibite all’alloggio delle delegazioni. Sono state effettuate visite agli impianti di gara per verificare i lavori compiuti e gli interventi ancora in corso. Al termine della missione, il comitato di coordinamento ha espresso apprezzamento per i risultati raggiunti dal comitato organizzatore e per l’impegno delle autorità coinvolte.
Con meno di due mesi al via, Taranto affronta il rettilineo finale verso la manifestazione più importante della sua storia recente dal punto di vista sportivo internazionale. La città è pronta a mostrare al mondo il suo impegno e la sua capacità di organizzare un evento di portata storica.



