Il recente gameplay reveal di The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake ha scatenato un vivace dibattito tra i fan della serie. Presentato durante il 40th Anniversary Direct di Nintendo l’8 settembre 2026, il remake ha mostrato un nuovo stile grafico che mescola elementi classici con tecnologie moderne, suscitando sia entusiasmo che perplessità.
Un nuovo look per un classico intramontabile
Il remake di Ocarina of Time si distingue per il suo stile artistico unico che cerca di bilanciare la fedeltà all’originale con le possibilità offerte dalle tecnologie attuali. I paesaggi di Hyrule sono stati riprodotti con un livello di dettaglio senza precedenti, mentre i personaggi presentano un design più realistico. Tuttavia, è proprio il nuovo aspetto di Link a dividere maggiormente l’opinione pubblica.
Le reazioni dei fan
Su social media le reazioni sono state variegate. Alcuni utenti hanno espresso grande entusiasmo per il nuovo look, come Ketchup che ha descritto il remake come ‘perfetto’ e capace di suscitare ‘brividi’. Altri, come Chris Plante hanno apprezzato l’approccio artistico, definendolo un tentativo di realizzare ciò che gli artisti originali non potevano fare a causa delle limitazioni tecnologiche dell’epoca.
Tuttavia, non sono mancate le critiche. Alcuni utenti hanno notato un contrasto tra il design dettagliato di Link e quello più stilizzato degli altri personaggi, come Zelda e gli NPC. Questo ha portato a paragoni con progetti amatoriali realizzati con Unreal Engine che immaginavano un Zelda con una grafica più realistica. Alcuni hanno persino scherzato sul fatto che Nintendo abbia assunto un artista che aveva creato mock-up in stile Unreal Engine.
Un dibattito che ricorda il passato
Questo dibattito non è nuovo per la serie Zelda. Anche in passato, nuovi capitoli hanno suscitato iniziali perplessità per le loro scelte artistiche. Tuttavia, il remake di Ocarina of Time rappresenta una sfida particolare: modernizzare un gioco del 1998 senza perdere quell’equilibrio tra avventura, mistero e stilizzazione che ne ha fatto un capolavoro.
Nonostante le critiche, ci sono stati anche molti apprezzamenti per gli scenari dettagliati e le sequenze di gioco mostrate. La Piana di Hyrule, in particolare, è stata lodata per la sua ricchezza visiva. Inoltre, il remake è un’esclusiva per Nintendo switch 2 e uscirà il 5 offrendo ai fan l’opportunità di riscoprire un classico in una veste completamente aggiornata.
Il dibattito in corso dimostra quanto sia alta l’attenzione intorno a questo progetto. Da qui all’uscita, ci sarà ancora spazio per rifinire modelli e resa visiva, ma una cosa è certa: il remake di Ocarina of Time ha già suscitato un interesse enorme nella comunità di Zelda.



