Roma si prepara a ospitare un evento che promette di rivoluzionare l’esperienza culturale: dal 17 al 19 settembre 2026, il Palazzo Esposizioni si trasformerà in un palcoscenico di luci, suoni e installazioni artistiche con la prima edizione di Mageía un festival ideato e prodotto da Lux Entertainment.
Questo evento unico unisce l’arte contemporanea alla musica elettronica, creando un’esperienza immersiva che evolve nel corso della giornata. Il nome Mageía deriva dalla radice greca magheía che evoca meraviglia e trasformazione, concetti centrali nel progetto artistico del festival.
L’arte di Quiet Ensemble al Palazzo Esposizioni
Il cuore di Mageía è l’Art Takeover firmato da Quiet Ensemble un duo di artisti italiani che da anni esplorano il rapporto tra luce, tecnologia e percezione. Le loro installazioni, concepite appositamente per gli spazi del Palazzo Esposizioni, trasformano l’architettura dell’edificio in un’opera d’arte dinamica.
Le installazioni di Quiet Ensemble sono site-specific il che significa che sono state progettate per interagire con le superfici, i volumi e le geometrie del Palazzo. Questo approccio permette di creare un’esperienza unica che cambia nel corso delle ore, coinvolgendo il pubblico in un viaggio multisensoriale.
L’evoluzione dell’installazione
Durante il giorno, dalle 10:00 alle 16:00, il pubblico può esplorare gratuitamente le sale espositive, scoprendo le installazioni di Quiet Ensemble. Con l’arrivo della sera, l’esperienza si arricchisce di una componente sonora che trasforma gli spazi in un vero e proprio paesaggio audiovisivo.
L’installazione evolve nel corso delle ore, integrando gradualmente la musica serale. Questo processo crea un’atmosfera immersiva in cui immagini e suoni diventano parte di un’unica composizione, coinvolgendo i visitatori in un’esperienza unica.
La programmazione musicale di Mageía
Mageía non è solo arte visiva: il festival offre anche una ricca programmazione musicale che spazia dalla scena romana alla club culture internazionale, fino alla celebre French Touch.
Giovedì 17 settembre: No Limits Party
La prima serata del festival è dedicata alla scena musicale romana. Il No Limits Party vedrà esibirsi artisti come GemitaizSineGengisFrenetik e Whtrtrsh in un omaggio alle energie e alle contaminazioni del panorama musicale capitolino.
Venerdì 18 settembre: Elettronica contemporanea
Venerdì sera il focus si sposta sulla club culture e sul dancefloor come luogo di sperimentazione. Sul palco e in consolle ci saranno ElasiShubostar e Alex Neri per una serata che unisce la scena italiana e quella internazionale.
Sabato 19 settembre: La notte della French Touch
La chiusura del festival è affidata a una notte dedicata alla French Touch il movimento che ha ridefinito la musica elettronica francese e internazionale. Tra i protagonisti ci saranno Breakbot & Irfane per una serata che porterà a Roma le atmosfere di una delle correnti più riconoscibili della club culture francese.
Ogni serata prevede anche ospiti a sorpresa, per mantenere viva la curiosità e l’entusiasmo del pubblico.
Un’esperienza che cambia nel tempo
La caratteristica principale di Mageía è la sua trasformazione progressiva. Durante il giorno, il pubblico può concentrarsi sull’installazione di Quiet Ensemble e sul rapporto tra arte, luce e architettura. Con l’arrivo della sera, la musica diventa sempre più presente, fino a trasformare gli spazi del Palazzo Esposizioni in un ambiente immersivo.
Questo evento non è solo un festival, ma un’esperienza che unisce diverse espressioni della creatività contemporanea, creando un percorso che cambia nel corso della giornata e raggiunge il suo momento più intenso dopo il tramonto.
Mageía è il punto di partenza di un progetto destinato a proseguire anche in altre città e in altri luoghi simbolici della cultura internazionale. L’idea di Lux Entertainment è quella di portare Mageía in differenti capitali culturali, adattando ogni volta il format alla storia, all’architettura e all’identità del luogo che lo ospita.



