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10 Settembre 2026

Il successo dei dj Pankakes nei festival legati ai Gran Premi

Dai piccoli club di Forlì ai grandi palchi dei circuiti italiani, i Pankakes stanno facendo parlare di sé. Scopri come questi due giovani artisti stanno rivoluzionando la scena musicale elettronica.

Il successo dei dj Pankakes nei festival legati ai Gran Premi

Partire da una piccola città come Forlì e arrivare a suonare sui palchi dei più prestigiosi circuiti italiani è un sogno che pochi riescono a realizzare. Eppure, il duo dei Pankakes composto da Michele Guidotti e Federico Torelli sta dimostrando che con visione, costanza e un’identità forte si possono spalancare le porte dei palcoscenici più ambiti.

Il loro prossimo appuntamento è al Nameless Festival durante il Gran Premio di Misano sullo stesso palco di Steve Angello. Un traguardo che si aggiunge a una serie di date importanti, tra cui il Monsterland Festival di Imola e l’evento Al Mugello non si dorme mai.

Un successo inaspettato al Nameless Festival

La conferma per il Nameless Festival è arrivata in modo del tutto inaspettato. Durante la finale del contest ufficiale a Lecco, i Pankakes non avevano vinto nessuno dei tre posti in palio. Mentre Michele stava consolando Federico con una pacca sulla spalla, il presentatore ha annunciato uno slot bonus. È stato allora che il CEO di Nameless, Alberto Fumagalli si è avvicinato e ha invitato il duo a suonare a Misano il 12 settembre svelando in anteprima che il main guest sarebbe stato Steve Angello.

“Appena si è girato ci siamo abbracciati festeggiando, con Federico che piangeva per lo stupore”, racconta Michele. “Sapere di suonare davanti a migliaia di persone su quel palco è una sensazione incredibile, ma sappiamo che non è fortuna: è il frutto di un lavoro strutturato.”

Dalle difficoltà iniziali alla conquista dei circuiti

All’inizio, la sfida più grande è stata creare un’identità solida e distinta dai loro percorsi solisti. “Quando sei di zona, per tutti rischi di rimanere sempre il ragazzo che suona la musica commerciale alle feste di compleanno”, spiega Michele. Inoltre, sul territorio mancavano venue settoriali per la tech-house, il che li ha spinti a inventare il loro format.

Hanno curato gli outfit, giocato sul nome del duo e lanciato il format del “morning club” al Moritzino e al Volume. Durante i dj set, timbravano a caldo i pancake con il loro logo, un dettaglio che ha contribuito a renderli più iconici. Da lì sono arrivate le prime grandi chiamate, come quella di Edoardo Cisterni per “Al Mugello Non Si Dorme Mai”, fino ai progetti con Heineken.

L’energia dei circuiti e il legame con Forlì

Misano, Imola, il Mugello: c’è un filo conduttore forte tra la musica dei Pankakes e i grandi autodromi. “Ci potremmo quasi definire ‘i dj dei Gran Premi’!” scherza Michele. “Per me, che sono da sempre appassionato di F1 e MotoGp, è un sogno che si realizza. Il nostro sound trasmette tantissima energia e si sposa perfettamente con le atmosfere dei grandi festival.”

Nonostante i grandi palchi nazionali, i Pankakes mantengono un forte legame con Forlì e partecipano attivamente al progetto “Urbana Block”. “Rimanere a contatto con i nostri amici e la nostra città è fondamentale”, afferma Michele. “Con ‘Urbana Block’, vogliamo portare la cultura club a Forlì e mostrare il nostro progetto in grande, creando una festa che unisca universitari e residenti.”

Il futuro dei Pankakes

“Ci definiamo scherzosamente ‘la vostra colazione energetica’”: portiamo un’onda di energia positiva con outfit colorati e un sound house e funky. La colazione è il pasto che ti mette di buon umore appena sveglio, e il nostro motto è proprio ‘breakfast is served’.”

Per i prossimi mesi, l’obiettivo principale sarà il lavoro in studio. Dopo le tante richieste ricevute quest’estate, il progetto è maturo per iniziare a pubblicare ufficialmente le loro produzioni inedite e portare la loro musica ovunque.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.