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23 Ottobre 2026

EA elimina BioWare, sospende Mass Effect: focus su sport e titoli

Electronic Arts elimina BioWare, sospende Mass Effect e riorganizza le risorse: il nuovo focus punta su sport, azione e mercati emergenti.

EA elimina BioWare, sospende Mass Effect: focus su sport e titoli

Il gigante dell’intrattenimento interattivo Electronic Arts ha comunicato una profonda ristrutturazione aziendale: chiude lo storico studio canadese BioWare, licenzia circa 400 dipendenti e annulla il prossimo capitolo di Mass Effect. La decisione arriva pochi giorni dopo l’acquisizione da parte del fondo sovrano saudita PIF, tramite un leveraged buyout da 55 miliardi di dollari, che ha richiesto un piano di risparmio di 700 milioni di dollari.

Fine di un’era: la chiusura di BioWare e la cancellazione di Mass Effect

Il documento interno firmato dal chief operating officer David Tinson e dal chief studios officer Cam Weber spiega che la chiusura di BioWare comporta la perdita di circa 50 posti direttamente legati allo studio di Edmonton. Il team aveva appena iniziato le prime fasi di sviluppo del prossimo Mass Effect, ma la direzione ha giudicato non sostenibile proseguire, annullando così l’intero progetto. Oltre a Mass Effect, sono stati sospesi Project Lotus, l’inedito capitolo della serie The Sims, e il team di Skate subirà una riduzione per creare una struttura più snella.

Motivazioni economiche e mercato saturo

Secondo la nota aziendale, le vendite di Dragon Age: The Veilguard nel 2024 erano ben al di sotto delle aspettative, e il precedente flop di Anthem aveva già indebolito la posizione finanziaria dello studio. La concorrenza nel settore degli RPG è aumentata notevolmente, rendendo più difficoltoso garantire la redditività di titoli a lungo ciclo sviluppo. L’azienda ha quindi optato per un disinvestimento mirato, concentrando le risorse sui franchise più profittevoli.

La nuova rotta di EA: tre pilastri strategici

Il comunicato presenta una visione basata su tre pilastri: consolidare il core business, espandere la portata e trasformare le attività. In pratica, EA intende rafforzare la divisione EA Sports, che include titoli di calcio, basket e altri sport, contando su continui aggiornamenti live per mantenere alta la fedeltà dei giocatori.

Focus su action blockbusters e mercati emergenti

Parallelamente, la società sta puntando su progetti ad alto budget affidati a studi di punta come Respawn Entertainment e DICE. Tra i titoli confermati troviamo il nuovo capitolo della saga Star Wars Jedi, un gioco basato su Iron Man in collaborazione con Marvel Games, e l’espansione della serie Battlefield. L’obiettivo è anche quello di penetrare i mercati asiatici, dove la domanda di titoli live-service è in rapida crescita.

Con queste mosse, Electronic Arts vuole consolidare la sua posizione di leader nel gaming HD occidentale, sacrificando progetti marginali per reinvestire in franchise con margini più alti e in regioni dove la crescita è più promettente. La chiusura di BioWare, seppur dolorosa per i fan, rappresenta secondo la dirigenza un passo necessario per garantire la sostenibilità a lungo termine dell’intero portafoglio.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.