Microsoft ha deciso di spezzare il tradizionale vincolo tra Xbox Cloud Gaming e l’abbonamento Game Pass. Per la prima volta, chi possiede già un titolo acquistato potrà avviare la partita in streaming pagando solo il tempo effettivamente utilizzato. L’iniziativa, al momento limitata ai partecipanti al programma Xbox Insider, rappresenta una prima sperimentazione del modello “pay-as-you-go” per il cloud.
Pacchetti a ore per gli Xbox Insider
Nel contesto beta Microsoft ha messo a disposizione tre differenti fasce di tempo: 10 ore al costo di 3,99 $, 25 ore per 7,99 $ e 50 ore a 11,99 $. Il prezzo rimane fisso al momento del lancio, ma la nota parla di “introductory launch pricing”, perciò non è escluso un adeguamento futuro. Gli utenti possono acquistare il pacchetto direttamente dallo store Xbox, e le ore rimangono disponibili fino al loro consumo, senza scadenze mensili.
Dettaglio economico per ora di gioco
Fornendo una semplice divisione, il pacchetto da 10 ore equivale a circa 40 centesimi per ora, quello da 25 ore scende a 32 centesimi, mentre il più corposo, da 50 ore, porta il costo orario a circa 24 centesimi. Tale scala di prezzi premia chiaramente chi decide di acquistare una quantità maggiore, offrendo un risparmio quasi del 50 % rispetto all’opzione più piccola.
Come funziona il nuovo modello di pagamento
Accanto alle opzioni a pagamento, è prevista una variante gratuita supportata da pubblicità. Gli utenti possono avviare una partita senza spendere soldi, ma dovranno accettare la visualizzazione di uno spot pubblicitario prima dell’inizio della sessione. Questa modalità è però limitata a un’ora di gioco per sessione, rendendola adatta solo a brevi test o a chi vuole solo assaggiare il servizio.
Limiti per gli abbonati Game Pass
Il lancio del modello a ore avviene in parallelo all’introduzione di limiti mensili per gli abbonati al Game Pass. A partire dal prossimo mese, gli utenti di Game Pass Ultimate potranno usufruire di 15 ore di streaming, i titolari di Premium di 10 ore e quelli di Essential di 5 ore. Superato il tetto, sarà necessario acquistare ore aggiuntive attraverso lo store, con prezzi ancora da definire.
Il passaggio dal tradizionale abbonamento illimitato a un modello basato su consumo ha motivazioni economiche: più utenti utilizzano il cloud, più risorse server sono richieste, con un conseguente aumento dei costi operativi. Microsoft stima che soltanto il 4 % degli abbonati attuali supererà i nuovi limiti, ma il nuovo schema apre la porta a chi preferisce un impegno finanziario più contenuto o usa il cloud solo occasionalmente.
Il rollout completo è previsto per novembre, quando i pacchetti diventeranno disponibili per tutti gli utenti, non più solo per gli Insider. Nel frattempo, la fase beta permette a Microsoft di raccogliere feedback, verificare la stabilità del servizio e affinare eventuali aggiustamenti di prezzo o di policy prima del lancio definitivo.



