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18 Settembre 2026

Verona ospita il 24° Tocatì con l’Irlanda come paese d’onore

Una festa di giochi e cultura che trasforma Veronetta in un palcoscenico globale.

Verona ospita il 24° Tocatì con l'Irlanda come paese d'onore

Dal venerdì 18 al domenica 20 settembre la città di Verona si trasforma in un enorme arena di gioco, grazie al Tocatì la ventiquattresima edizione del Festival Internazionale dei Giochi di Strada. L’evento, promosso dall’Associazione Giochi Antichi in collaborazione con il Comune di Verona, l’ICPI e la Regione Veneto, si svolge interamente all’interno delle antiche mura che circondano il centro storico, patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Con oltre cento appuntamenti programmati, Tocatì propone una panoramica completa del gioco tradizionale come strumento di aggregazione sociale, inclusione e valorizzazione del patrimonio immateriale. L’Irlanda è stata scelta come Paese Ospite d’onore, portando con sé una ricca serie di sport, musiche e danze che verranno presentati in piena aria aperta nei vicoli del quartiere Veronetta.

Il programma del 24° Tocatì: giochi irlandesi e tradizioni locali

Il cuore pulsante del festival è costituito da più di centoventiquattro manifestazioni che includono dimostrazioni, tornei aperti al pubblico e laboratori didattici. L’evento è stato inserito nel Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, prima esperienza italiana di questo tipo, e riconosciuto tra i Grandi Eventi della Regione Veneto.

Gaelic Football, Hurling e Camogie nei cuori di Veronetta

Il Gaelic Football farà il suo debutto nella piazza principale, un sport che fonde elementi del calcio e del rugby, celebrato come simbolo dell’identità irlandese. A pochi passi, il Parco della Provianda ospiterà le spettacolari sfide di Hurling e della sua versione femminile, il Camogie. Entrambe le discipline utilizzano la sliotar una palla di cuoio capace di raggiungere velocità superiori ai 150 km/h, rendendo questi sport tra i più rapidi al mondo.

Rounders, Handball, Poc Fada e altri giochi

Non mancheranno poi gli Rounders antichissimo predecessore del baseball americano, e l’Handball dove i partecipanti colpiscono una piccola palla contro una parete usando solo la mano. Il Poc Fada proporrà una gara di precisione: i concorrenti dovranno percorrere la massima distanza possibile con il minor numero di colpi, impugnando un tradizionale hurley. Altri giochi meno conosciuti, come lo Skittle dell’Ulster e il Ból an bhóthair delle contee di Cork e Armagh, arricchiranno ulteriormente il calendario.

Spazi tematici e laboratori: dal pub irlandese al Currach

Il Giardino di Rondella Santa Toscana si trasformerà in un autentico pub irlandese dove i visitatori potranno cimentarsi nel tiro delle Darteanna (freccette), nel Ringboard (tiro agli anelli) e nel classico gioco di carte Spoil Five. Nella zona pedonale della Dogana di Fiume verrà organizzato un workshop pratico sul Currach la tipica barca a vela a remi della costa occidentale d’Irlanda, con dimostrazioni su come costruirla e guidarla.

La musica tradizionale farà da colonna sonora all’intera manifestazione: saranno presenti laboratori di danza irlandese, sessioni di Uilleann Pipes (cornamuse) e di clàrsach (arpa celtica), entrambe *Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO*. Inoltre, grazie alla partnership con Good Food Ireland e Tourism Ireland, saranno proposti laboratori di cucina tipica irlandese, per far assaggiare al pubblico i sapori dell’isola.

Volontariato e rete di collaborazione

Il festival si avvale di una squadra di circa 200 volontari di cui 150 provenienti dalla rete tradizionale e 50 giovani under 30 reclutati attraverso la campagna “Mi metto in gioco”. Il motto, stampato sulle magliette dei volontari, richiama l’importanza del volontariato non solo durante l’evento, ma anche in ambiti come ambiente, assistenza sociale e protezione civile. La partecipazione di enti pubblici, associazioni culturali e il sostegno del Consolato Generale d’Irlanda, del Turismo Irlandese e di Gaelic Games Europe hanno consentito di creare una vera e propria rete di sistema attorno al festival.

Grazie a questo impegno condiviso, Tocatì non è più solo una manifestazione di giochi, ma un vero progetto di coesione territoriale, promozione turistica e valorizzazione del patrimonio immateriale, capace di generare nuove relazioni tra cittadini, visitatori e comunità internazionali.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.