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13 Ottobre 2026

Silent Hill: Konami annuncia piani per due nuove ondate

Konami punta a nuove ondate di Silent Hill, con più progetti in cantiere e una strategia di rilancio a lungo termine.

Silent Hill: Konami annuncia piani per due nuove ondate

Il revival di Silent Hill è iniziato con una serie di uscite che hanno dimostrato che il marchio non è più un ricordo del passato. Dopo anni di silenzio, la casa giapponese ha rilanciato la saga con un remake fedele ma modernizzato e con spin-off sperimentali, ottenendo riscontri positivi sia dalla critica sia dal pubblico.

Il produttore della serie, Motoi Okamoto, ha confermato in una recente intervista che Konami non intende fermarsi al primo pacchetto di titoli. Ha spiegato che l’azienda sta già valutando una “seconda e terza ondata” di progetti, senza però rivelare dettagli concreti, ma sottolineando l’importanza di mantenere viva la narrativa horror psicologico tipica della serie.

La prima ondata ha segnato il ritorno del franchise

Nel 2022 Konami ha lanciato un annuncio ambizioso, includendo quattro titoli distinti: il Silent Hill 2 Remake sviluppato da Bloober Team, Silent Hill ƒ con una scenografia giapponese, Silent Hill: Townfall esperimento basato su puzzle, e un breve capitolo sperimentale Silent Hill: The Short Message. Oltre a queste uscite, è stato prodotto il film Return to Silent Hill. La varietà di stili di gioco ha dimostrato che il franchise può occupare più nicchie senza perdere la sua identità.

Titoli lanciati e loro impatto

Il remake di Silent Hill 2 ha ricevuto elogi per la resa visiva e per il rispetto della trama originale, mentre Silent Hill ƒ ha sorpreso spostando l’ambientazione in Giappone, arricchendo la mythos con nuovi riferimenti culturali. Townfall sviluppato da No Code, è stato apprezzato per l’approccio innovativo basato su enigmi e narrazioni frammentate. Queste tre uscite, insieme al short message hanno creato una base solida su cui Konami può costruire nuove avventure.

Strategia di Konami per le prossime fasi

Okamoto ha dichiarato che il risultato positivo della prima ondata ha dato a Konami la fiducia necessaria per pianificare ulteriori sviluppi. L’obiettivo è quello di evitare di affidare il futuro della serie a un singolo titolo; infatti, un unico remake sarebbe stato percepito come una mossa temporanea, simile a quanto accadde dopo la cancellazione del progetto Silent Hills guidato da Hideo Kojima nel 2015. Per questo motivo l’azienda ha scelto di finanziare più progetti simultaneamente, coinvolgendo studi diversi per garantire varietà stilistica.

Seconda e terza ondata: cosa sappiamo

Secondo le parole di Okamoto, Konami sta attualmente valutando “diversi progetti” per le due ondate successive. Non sono stati annunciati titoli specifici, ma è confermato che il remake del primo Silent Hill (1999) è in sviluppo, sempre affidato a Bloober Team. Altre ipotesi includono possibili nuovi spin-off, esperienze multigiocatore o ulteriori reinterpretazioni di capitoli classici, sempre rispettando l’horror psicologico che caratterizza la serie.

Implicazioni per il futuro del franchise

La decisione di pianificare più ondate indica che Konami trattiene Silent Hill come una proprietà a lungo termine, non più un titolo di nicchia. Questo approccio potrebbe tradursi in una cadenza di uscite più regolare, puntando a una nuova era in cui i fan potranno attendere nuovi contenuti quasi annualmente. Se la strategia avrà successo, il franchise potrebbe consolidare il suo ruolo di punto di riferimento nel survival horror offrendo sia remake di qualità sia esperienze originali che esplorano nuove direzioni narrative.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.