Il produttore Motoi Okamoto ha rivelato che Konami intende continuare il rilancio della leggendaria saga Silent Hill con una serie di nuove uscite. Dopo aver ristabilito la presenza del marchio sul mercato, l’azienda sta definendo una strategia a più fasi che prevede non una, ma diverse puntate di giochi, sia sotto forma di remake che di titoli inediti.
La prima ondata: tre produzioni che hanno riacceso l’interesse
Il primo ciclo di rilancio è partito con il remake di Silent Hill 2 accolta con entusiasmo per la sua fedeltà all’originale e gli aggiornamenti grafici. A questo seguito Silent Hill f che ha spostato l’orrore nella Giappone degli anni Sessanta, e Silent Hill: Townfall una nuova interpretazione ambientata in un contesto diverso. Tutti e tre i titoli hanno registrato vendite solide e recensioni positive, dimostrando che la strategia di Konami sta funzionando e che il pubblico era pronto a tornare nella nebbiosa cittadina.
Seconda e terza ondata: obiettivi e progetti annunciati
Okamoto ha spiegato che la decisione di non fermarsi a un singolo progetto nasce dal ricordo dell’annullamento di Silent Hills nel 2015, che aveva lasciato i fan scettici. Per evitare nuovamente percezioni di instabilità, la casa sta già valutando una seconda ondata che includerà il remake del primo Silent Hill affidato a Bloober Team, e diversi titoli originali ancora sotto copertura. Una terza ondata è già in fase di brainstorming, con l’obiettivo di mantenere vivo il momentum guadagnato e di ampliare ulteriormente l’universo narrativo della serie.
Remake del capitolo originale: nuovo volto per un classico
Il progetto di remake del primo Silent Hill rappresenta il primo passo concreto della seconda ondata. Bloober Team, noto per il lavoro sul remake di Silent Hill 2, sta aggiornando il titolo per le piattaforme moderne, promettendo una resa visiva più cupa e meccaniche di gioco riviste. Questo intervento mira a dare una base solida su cui costruire nuovi racconti senza trascurare le radici della saga.
Strategia a lungo termine e collaborazione con studi esterni
La visione di Konami si basa su un approccio multiforme affiancare remake accurati a nuove esperienze ideate da studi differenti. Oltre a Bloober Team, altre case di sviluppo stanno contribuendo a creare versioni con ambientazioni, epoche e stili di gameplay vari, come dimostrato da Silent Hill f e Townfall. Questa diversificazione permette al marchio di esplorare nuove forme di horror senza dipendere da un’unica formula, garantendo al contempo coerenza e qualità nella narrazione.
Per ora, Konami non ha divulgato titoli specifici né finestre temporali, ma ha sottolineato che la valutazione di nuovi progetti è già in corso. L’obiettivo è chiaro: trasformare il rilancio in un percorso strutturato, capace di dare fiducia ai fan e di consolidare Silent Hill come uno dei pilastri dell’horror videoludico per gli anni a venire.



