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8 Luglio 2026

Ristrutturazione Xbox: 3.200 posti tagliati e quattro studi fuori dall’ecosistema

Xbox avvia una ristrutturazione che coinvolge 3.200 posizioni e la cessione o il ritorno all’indipendenza di quattro studi; la leadership parla di un reset su contenuti, piattaforma e operatività per recuperare margini e crescita

Ristrutturazione Xbox: 3.200 posti tagliati e quattro studi fuori dall’ecosistema

Microsoft ha comunicato una profonda riorganizzazione della divisione gaming: la riduzione complessiva del personale prevista per l’anno fiscale 2027 raggiungerà le 3.200 posizioni con circa 1.600 uscite programmate immediatamente. Questo piano include la cessione o la trasformazione in realtà autonome di alcuni studi, rimescolando la struttura interna costruita negli ultimi anni.

Quattro studi fuori dall’ecosistema Xbox e accordi di transizione

Nel dettaglio, due team torneranno a operare come realtà indipendenti: Double Fine guidato nuovamente da Tim Schafer, e Compulsion Games che riprenderà la direzione di Guillaume Provost. Entrambi manterranno le loro proprietà intellettuali il catalogo e le risorse necessarie per sviluppare i prossimi titoli, secondo quanto annunciato dalla dirigenza.

Altri due studi, Ninja Theory e Undead Labs sono stati invece ceduti a nuovi proprietari tramite accordi che includono finanziamenti mirati: i fondi garantiranno il completamento e lo sviluppo rispettivamente di Senua e di State of Decay 3. Per questi team il passaggio di proprietà è strutturato in modo da tutelare i progetti in corso e consentire continuità produttiva.

Situazione di Arkane in Francia

Per Arkane Studios è stata avviata la procedura di consultazione obbligatoria con il comitato aziendale in Francia per valutare opzioni strategiche, una fase che può durare mesi e che lascia aperta la possibilità di una vendita o di altre soluzioni. Al momento non esistono decisioni definitive sulla sorte dello studio, che rimane impegnato in progetti in sviluppo.

Impatto sui numeri, sui progetti e sulla struttura operativa

La ristrutturazione non riguarda solo i tagli al personale: la leadership ha spiegato che è necessario un reset del portafoglio della piattaforma e del modello operativo. La motivazione principale è economica: Xbox è entrata nell’attuale generazione di console con una base installata relativamente più piccola e una struttura di costi elevata, operando con margini che la dirigenza stima essere tra le 3 e 10 volte inferiori rispetto ad altre realtà comparabili del settore.

Per tentare di crescere, l’azienda ha puntato su Game Pass sulla pubblicazione multipiattaforma e su un’espansione aggressiva del portfolio studi, ma questi investimenti non hanno generato il ritmo di crescita atteso. La conseguenza è stata l’aggiunta di team e costi che ora richiedono una riallocazione delle risorse verso progetti considerati prioritari.

La riorganizzazione interesserà anche unità all’interno di ActivisionBethesda/ZeniMaxBlizzardMojang e King con dimensioni di taglio differenziate a seconda delle funzioni e dei focus. Mojang e King, in particolare, saranno riorganizzate per rispondere direttamente alla leadership di Xbox, dato il loro ruolo come piattaforme con alti numeri di giocatori attivi mensili e il loro apporto di diversificazione geografica e demografica.

Garanzie sui progetti first-party

La compagnia ha rassicurato che nessuno dei giochi o dei progetti first-party già annunciati pubblicamente sarà cancellato come conseguenza diretta dei tagli. Gli accordi di vendita o di autonomia per gli studi includono clausole di finanziamento per garantire il completamento dei titoli chiave, mentre l’azienda dichiara che continuerà a investire, seppure con maggiore disciplina e concentrazione sugli obiettivi strategici.

La leadership ha definito la decisione «dolorosa» e ha sottolineato che molti dei dipendenti coinvolti sono professionisti di alto profilo che hanno contribuito in modo significativo alla costruzione del marchio. L’obiettivo dichiarato è trasformare Xbox in una realtà più efficiente e focalizzata, pur mantenendo il servizio Game Pass come elemento centrale della strategia commerciale, supportato da un flusso di ricavi ricorrenti significativo.

Per i giocatori, la notizia implica che gli studi coinvolti continueranno a esistere sul mercato, seppure con una diversa collocazione gestionale; per i dipendenti e i team interessati, la riorganizzazione rappresenta una fase di forte discontinuità e incertezza. Resta da monitorare l’evoluzione delle consultazioni e degli accordi di cessione per comprendere appieno l’impatto a medio termine sulla produzione e sull’ecosistema Xbox.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.