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29 Settembre 2026

Regolamentazione, AI e innovazione al SBC Leaders Summit 2026

Il summit di Lisbona ha riunito leader, regolatori e innovatori per tracciare la rotta del gaming verso AI, fiducia e nuovi mercati.

Regolamentazione, AI e innovazione al SBC Leaders Summit 2026

Il 28 settembre 2026 il Palácio Estoril Hotel di Lisbona ha ospitato il SBC Leaders Summit l’incontro preliminare dell’annuale SBC Summit. Più di 500 dirigenti di livello C-suite provenienti da operatori, fornitori e autorità di vigilanza hanno discusso le sfide più urgenti per il settore: regolamentazioneintelligenza artificiale e sostenibilità dei mercati internazionali.

AI e fiducia nelle lotterie di Stato

Tra i momenti più discussi c’è stato il panel dedicato all’innovazione nelle lotterie nazionali. Ionut-Valeriu Andrei, amministratore delegato di Loteria Română, ha sostenuto che l’intelligenza artificiale non è più una scelta opzionale, ma una necessità operativa. Secondo Andrei, l’AI può potenziare l’efficienza dei processi, migliorare la prevenzione delle frodi e offrire strumenti più efficaci per il gioco responsabile. Tuttavia, ha avvertito che l’adozione tecnologica deve rispettare il valore fondamentale del settore: la fiducia dei giocatori.

Trasparenza e valore sociale

Andrei ha rimarcato l’importanza di comunicare in modo chiaro come le puntate dei consumatori vengano reinvestite nella società, affermando che la trasparenza è il collante che mantiene l’ecosistema della lotteria solido. “La tecnologia cambierà la nostra industria. La fiducia resterà ciò che la tiene insieme” ha concluso, ricordando che l’impatto sociale deve essere sempre al centro dell’innovazione.

Hall of Fame 2026 e nuove voci del settore

La serata ha anche celebrato la SBC Hall of Fame 2026. Khalid Ali, CEO dell’International Betting Integrity Association, è stato premiato per aver trasformato l’organizzazione da realtà prevalentemente europea a network globale, con più di 90 operatori in sei continenti e una piattaforma di monitoraggio che analizza oltre 1,5 milioni di eventi sportivi. Tra gli altri insigniti figurano David Natroshvili (fondatore di SPRIBE), Jason Robins (co-fondatore e CEO di DraftKings), Karen Marcela Sierra-Hughes (vicepresidente per America Latina, Caraibi e Spagna di Gaming Laboratories International) e Mor Weizer (CEO di Playtech).

Sigma World 2026 a Roma: la Vision 2030 del gioco regolamentato

Nel frattempo, a pochi giorni di distanza, la capitale italiana ha ospitato la seconda edizione italiana di Sigma World in programma dal 2 al 5 novembre presso la Fiera di Roma. L’evento, moderato da Tony Colapinto, ha lanciato il dibattito “Vision 2030”, coinvolgendo istituzioni, imprese e ricercatori. Mariano Angelucci, consigliere di Roma Capitale, ha evidenziato l’obiettivo di destagionalizzare il turismo business, attirando oltre 30 000 delegati – il 85 % dei quali internazionali – e generando un impatto economico stimato a 100 milioni di euro.

Programma e partnership internazionali

Con 1 800 espositori, 500 relatori e 140 000 m² di spazio espositivo, Sigma World si è presentato come un hub di regolamentazione e tecnologia. Sono stati previsti cinque palchi tematici, tra cui un stage dedicato all’intelligenza artificiale, blockchain e tecnologie emergenti e per la prima volta un palco interamente in italiano realizzato con Sapar, l’associazione di riferimento della filiera del gioco pubblico. Heathcliff Farrugia, chief international relations officer di Sigma Group, ha ribadito che “un’industria forte è un’industria ben regolamentata” sottolineando la presenza di 65 autorità di vigilanza e la collaborazione con enti come GREF, IMGL, IAGA e IBIA.

Il ruolo della ricerca e dei media

Il panel Vision 2030 ha visto la partecipazione di esperti di Eurispes, Università di Salerno, Acadi, Stake Italy e numerosi giornalisti specializzati (Agimeg, Agipro, Jamma). Tra i temi trattati, la necessità di coniugare innovazione tecnologica e quadri normativi per sostenere la crescita del gioco legale e contrastare l’illegalità. Dario Evangelista (Betsson Group) ha insistito su un equilibrio continuo tra tecnologia e regole, mentre Maurizio Ughi (Giotto Better Solutions) ha invitato a guardare al futuro con una visione di governance proattiva.

Il panorama italiano al SBC Summit di Lisbona

Il 30 settembre, sempre durante il SBC Summit, la sala principale di Lisbona ha ospitato il panel “Oltre la riforma: il nuovo panorama del gaming italiano”. Moderato da Mauro De Fabritiis (Mdf Partners) e sponsorizzato da Italian Gaming News, l’incontro ha riunito Davide Diodato (Hbg Online/Novi), Fabio Bufalini (Stake Italia), Marco Castaldo (Microgame), Marco Tiso (Sisal) e Quirino Mancini (Wh Partners Italy). I relatori hanno discusso le prospettive di nuove gare d’appalto per le licenze terrestri, la crescente competitività del mercato e le opportunità per operatori disposti a collaborare strettamente con i regulator.

Il dibattito ha evidenziato che, nonostante il mancato riordino, il settore italiano si trova in una fase di transizione favorevole per chi saprà coniugare innovazione e conformità normativa. La sessione ha inoltre offerto crediti formativi certificati CPD, sottolineando l’importanza della formazione continua per i professionisti del gaming.

Con questi tre grandi appuntamenti, il 2026 si conferma un anno cruciale per il gaming regolamentato dove AI, trasparenza e cooperazione internazionale diventano i pilastri su cui costruire il futuro del settore.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.