Nomina di Marco Lollobrigida a direttore di Rai Sport: tradizione e competenza nel racconto sportivo

Marco Lollobrigida assume la guida di Rai Sport dopo un percorso da telecronista e vice direttore: la FIC e il mondo del canottaggio salutano con favore la nomina

La nomina di Marco Lollobrigida a direttore di Rai Sport ha ricevuto il parere favorevole del Consiglio di Amministrazione della Rai e il caloroso apprezzamento della FIC. Dopo aver ricoperto la direzione ad interim a partire da febbraio e la posizione di vicedirettore dal 2026, Lollobrigida porta alla guida della testata una lunga esperienza sul campo, trascorsa tra studio e cronache in diretta.

La scelta è stata salutata come naturale da chi lo conosce per la capacità di unire rigore giornalistico e vicinanza alle discipline sportive, in particolare al mondo del canottaggio.

Un percorso giornalistico ricco di esperienze

Giornalista professionista dal 1998, Marco Lollobrigida ha costruito una carriera poliedrica che lo ha visto lavorare come telecronista, conduttore e inviato per importanti eventi nazionali e internazionali. Tra i programmi televisivi che lo hanno reso riconoscibile al grande pubblico figurano 90° minuto e La Domenica Sportiva, format in cui ha consolidato la sua capacità di raccontare lo sport con competenza e passione.

Il suo percorso include inoltre l’attività redazionale e i ruoli manageriali, che oggi confluiscono nella responsabilità di dirigere la squadra di Rai Sport.

Le competenze sul campo

La multiforme esperienza di Lollobrigida ha permesso di sviluppare un approccio comunicativo adatto sia alla telecronaca ad alta pressione sia alla progettazione editoriale. Il suo lavoro copre competizioni di calcio, atletica e soprattutto il canottaggio, disciplina nella quale ha seguito atleti e staff tecnici con continuità.

Il mix di competenze tecniche e capacità di racconto è uno dei motivi per cui la sua nomina è stata valutata positivamente dagli addetti ai lavori.

Telecronache decisive: Olimpiadi e Mondiali

Nel suo curriculum emergono alcune telecronache che hanno lasciato il segno: la prima Olimpiade per lui è stata Pechino 2008, con la cronaca dell’argento del quattro di coppia composto da Simone Raineri, Rossano Galtarossa, Simone Venier e Luca Agamennoni, affiancato dalla voce tecnica di Enrico Tonali. A questi momenti si aggiungono i Mondiali di Bled 2011, l’Olimpiade di Londra 2012 — dove ha raccontato l’argento del doppio di Romano Battisti e Alessio Sartori insieme a Raffaello Leonardo — e i successi di Rio 2016 con i bronzi nel due senza e nel quattro senza.

Telecronaca come mestiere

La telecronaca praticata da Lollobrigida è stata spesso apprezzata per il bilanciamento tra tecnica e narrativa: la capacità di tradurre in racconto le strategie di gara, senza perdere il ritmo emotivo dell’evento, ha contribuito a creare un filo diretto con il pubblico. Il suo stile è stato inoltre arricchito dalla collaborazione con voci tecniche esperte, che hanno fornito analisi approfondite durante le dirette.

Rapporto con il canottaggio e riconoscimenti

Il legame tra Lollobrigida e il mondo del canottaggio è stretto e duraturo: cronache, servizi e approfondimenti lo hanno visto seguire la disciplina per anni, rendendolo un punto di riferimento per gli appassionati. Nel 2012 la FIC gli ha consegnato il Premio Mercanti, assegnato in memoria dello storico vicepresidente federale, a riconoscimento del contributo dato alla diffusione e alla valorizzazione del canottaggio attraverso i media.

Partnership e riconoscimenti istituzionali

Oltre al Premio Mercanti, la collaborazione con tecnici e atleti ha rafforzato la sua credibilità dentro e fuori dagli studi televisivi. Figure come Bruno Mascarenhas e Alessandro Pirozzi hanno condiviso con lui percorsi professionali che si traducono oggi in una rete di contatti e competenze utile per la direzione di una testata sportiva nazionale.

Congratulazioni e prospettive per Rai Sport

Alla nomina di Marco Lollobrigida la FIC, con il presidente Rossano Galtarossa, il Consiglio Federale e l’intero ambiente del canottaggio italiano hanno formulato le loro migliori congratulazioni, auspicando continuità e attenzione alle discipline nazionali. Lollobrigida eredita l’impegno di raccontare eventi e protagonisti con rigore informativo, mantenendo al centro sia le grandi competizioni internazionali sia le storie e i progetti delle federazioni sportive.

La nomina apre una fase nuova per Rai Sport, dove la combinazione di esperienza redazionale e passione per lo sport dovrà tradursi in format e coperture che parlino a un pubblico ampio. Con il sostegno della FIC e delle realtà sportive, la direzione di Lollobrigida punta a consolidare una narrazione che valorizzi atleti, tecnici e le comunità sportive italiane.

Scritto da Max Torriani

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