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24 Agosto 2026

Juventus, Spalletti attacca Muani dopo la vittoria col Frosinone

La Juventus vince 1-0 contro il Frosinone con un gol di Bremer. Spalletti elogia la squadra ma critica Muani per le occasioni mancate e annuncia l'interesse per un attaccante con caratteristiche diverse

Juventus, Spalletti attacca Muani dopo la vittoria col Frosinone

La Juventus ha conquistato i primi tre punti della stagione con una vittoria sofferta contro il Frosinone, grazie a un gol di testa di Bremer. La partita, giocata allo stadio Stirpe ha visto i bianconeri dominare il campo ma faticare a chiudere il match, soprattutto per le occasioni sprecate da Kolo Muani e Conceicao. Nel finale, il brivido con una traversa colpita dai padroni di casa.

Al termine della gara, Luciano Spalletti ha analizzato la prestazione della sua squadra, elogiando l’identità mostrata ma criticando la mancanza di determinazione in alcuni momenti. L’allenatore ha anche lanciato un messaggio chiaro a Kolo Muani, sottolineando che dopo due anni senza giocare, l’attaccante francese deve ritrovare la concretezza sotto porta.

Spalletti: «A volte si vuole essere prigionieri anche quando si è liberi»

In un’intervista a Dazn Spalletti ha commentato la vittoria contro il Frosinone: «Avrei preferito che la squadra mostrasse un’identità più chiara. In alcuni momenti siamo stati leggeri e non abbiamo messo la giusta determinazione. Può succedere, soprattutto all’inizio della stagione, e ci lavoreremo».

L’allenatore ha anche parlato del Frosinone, definendolo una squadra forte con un allenatore che ha dato ai suoi giocatori la convinzione di poter affrontare chiunque. «Non è facile gestire una partita contro una squadra così, ma è più facile andare a fare gol che non gestire il vantaggio. Loro ti vengono addosso per fare l’uomo contro uomo. Se riesci a liberarti dalle ‘mini galere’, poi c’è la libertà. Dipende se vuoi essere libero o prigioniero sempre».

La strigliata a Kolo Muani

Spalletti non ha usato mezzi termini nel criticare Kolo Muani: «Ce lo siamo andati a prendere, lo abbiamo coccolato e lo avevamo visto prima. Lui si deve rendere conto che è due anni che non gioca e se non gioca un motivo ci sarà. A volte si crede di avere un livello eccezionale, poi si lascia qualcosa da parte che lo devi andare a riprendere».

L’allenatore ha sottolineato che Muani ha mostrato di saper prendere palla, andare nello spazio ed è forte fisicamente, ma in partite come queste deve portare a casa dei gol. «Gli spazi erano tutti a suo favore, ma non li ha sfruttati».

Il mercato Juve e la ricerca di un attaccante diverso

Spalletti ha anche parlato del mercato, annunciando l’interesse per un attaccante con caratteristiche diverse da quelle di Muani. «Ci vuole qualcosa di diverso per gli ultimi venti minuti con le squadre chiuse. Oggi spazi ce ne sono stati anche troppi, poi non li abbiamo sfruttati. Ci sta anche che una partita si vada sotto e allora lì dentro è più facile che si vada a sbloccare di testa e non con le trame».

L’allenatore ha rassicurato sulle condizioni di Vicario sostituito per un crampo ai polpacci. «Ha sentito un crampo forte e ha avuto timore di bloccarsi, per questo abbiamo preferito sostituirlo».

Spalletti in conferenza: «Nel complesso una buona partita»

In conferenza stampa, Spalletti ha analizzato la prova della Juventus: «Abbiamo giocato nel complesso una buona partita. Alcuni giocatori benissimo, altri bene e magari senza andare a prevedere delle situazioni che potevano darci dei vantaggi, ma sono situazioni normali. L’importante era iniziare bene e dimostrare di essere squadra e questo lo abbiamo fatto».

Sul mercato, Spalletti ha detto che i direttori saranno attivi e valuteranno le opportunità, ma la squadra è già forte. «Non siamo nelle condizioni di poter dire vogliamo questo e lo facciamo, bisogna trovare soluzioni dove le possibilità vanno a collimare con la trattativa».

La prestazione di Kolo Muani e le scelte di Spalletti

Spalletti ha difeso la scelta di non togliere Muani dal campo: «Ha fatto una buona partita, perché toglierlo? Deve rientrare nei giri giusti del nostro campionato. Sono due anni che non gioca e deve ritrovare il ritmo partita. Un errore ci sta di farlo, questo gol mangiato ce lo deve restituire».

L’allenatore ha anche parlato delle scelte di cambio, spiegando che Celik era ammonito e ha preferito mettere Cambiaso per maggior qualità di gioco. Ha cambiato gli esterni perché Yildiz e Conceicao avevano messo a dura prova gli avversari ma non avevano finalizzato.

Spalletti: «Soddisfatto di Douglas Luiz»

Spalletti ha elogiato la prestazione di Douglas Luiz«Giudico la prestazione molto buona. Bisogna costruire più dal basso senza lanciare lungo e togliersi la possibilità di fare scelte. Douglas Luiz ha fatto una buona gara, è sempre stato dentro la squadra e vicino al pallone. È stato abbastanza pulito nel farla girare. Sono totalmente soddisfatto. Si è anche vinto quindi va bene così».

Le condizioni di Thuram e il futuro di Conceicao

Spalletti ha aggiornato sulle condizioni di Thuram«Sta meglio, ha iniziato ad allenarsi con noi ma la condizione è ancora precaria anche se poi nelle partitine a metà campo si sente bene. Ha ancora bisogno del lavoro».

Sul futuro di Conceicao Spalletti ha detto: «Per me è incedibile. Noi c’è stato un momento che eravamo tutti sul mercato, anche io perché non siamo arrivati in Champions. Poi i direttori hanno fatto quadrare i conti, Conceicao è un giocatore forte che vogliamo tenere».

Spalletti: «Passa tutto attraverso la passione»

Nel pre-partita a Dazn Spalletti ha parlato dell’importanza della passione: «Passa tutto attraverso dalla passione che ci metti e da lì arriva alla voglia di esserci e viverla 24 ore al giorno sempre. È chiaro che ci sono delle aspettative da parte nostra, dei calciatori stessi e il nostro gruppo si chiama Juventus quindi ce ne sono ancora di più».

Sul Douglas Luiz Spalletti ha detto: «È di quelli che riesce a imporre qualcosa di personale e di importante senza uscire dal contesto di squadra. È un calciatore che il calcio lo conosce, ha tecnica».

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.