L’ottava edizione di First Playabletenutasi a Firenze dal 10 al 12 giugno 2026, ha segnato un altro traguardo per l’industria dei videogiochi in Italia. Organizzato da IIDEA e Toscana Film Commissioncon il sostegno di Regione Toscana e Fondazione CR Firenzel’evento ha riunito oltre 700 professionisti del settore, tra cui publisherinvestitori e sviluppatori provenienti da 13 Paesi.
First Playable si è consolidato come un punto di riferimento per il business dei videogiochi, offrendo una piattaforma per il networkingle conferenze e le presentazioni di nuovi progetti. L’evento ha visto la partecipazione di Epic GamesSlitherineCaracal GamesLCA Studio LegaleXsolla e Bologna Game Farmtra i principali partner.
Bologna Game Farm: un hub per i talenti emergenti
Bologna Game Farml’acceleratore pubblico di videogiochi dell’Emilia-Romagna, ha confermato la sua presenza a First Playable con un desk dedicato. Durante le giornate dell’11 e del 12 giugno, i visitatori hanno potuto scoprire i nuovi talenti e le opportunità di collaborazione offerte da questo progetto. Venerdì 12 giugno, alle ore 14:30, si è tenuto il talk “Bologna Game Farm: metodo, risultati e prospettive”, durante il quale sono stati presentati gli otto videogiochi vincitori della sesta edizione del bando.
I vincitori del bando Bologna Game Farm 2026
La sesta edizione del bando Bologna Game Farm ha visto la partecipazione di 31 candidature provenienti da tutta l’Emilia-Romagna. Tra i vincitori, spiccano titoli come “Poker Monsters” di Andrea Busani, un Roguelike Deckbuilder per PC, e “Mirror” di Elena Felici, un puzzle platform cooperativo minimalista. Altri progetti interessanti includono “Box Box!” di Paolo D’Alessandro, un gioco gestionale di corse, e “Project: Ascesis” di Alessandro Agresta, un horror-puzzle in prima persona.
Numeri record e partecipazione internazionale
L’ottava edizione di First Playable ha fatto registrare numeri da record: oltre 700 professionisti del settore hanno partecipato all’evento, tra cui 55 publisher, investitori e agenzie internazionali provenienti da 13 Paesi. A questi si sono aggiunti più di 150 team di sviluppatori italiani e oltre 120 liberi professionisti, che attraverso la piattaforma Meet To Match hanno dato vita a più di 1.250 business meeting.
Il programma di approfondimento ha incluso oltre 26 relatori nazionali e internazionali, 9 workshop dedicati a temi tecnici e di business, e 9 roundtable che hanno messo in dialogo sviluppatori e importanti player internazionali del settore. Grande interesse ha suscitato anche la cerimonia di premiazione degli Italian Video Game Awardsseguita da oltre 10.000 spettatori sui canali Twitch e YouTube del media partner.
First Playable 2026 ha dimostrato ancora una volta il suo ruolo cruciale nel promuovere la crescita e il consolidamento dell’industria dei videogiochi in Italia, offrendo una piattaforma unica per il networking, l’innovazione e la collaborazione tra professionisti e talenti emergenti.



