Nel secondo trimestre del 2026, AMD ha raggiunto un traguardo significativo, registrando un fatturato record di 11,536 miliardi di dollari. Questo risultato rappresenta un aumento del 50% rispetto allo stesso periodo del 2026 e del 13% rispetto al trimestre precedente. La crescita è stata trainata principalmente dal settore dei data center che ha generato il 58% dei ricavi trimestrali.
Tuttavia, non tutti i settori hanno mostrato la stessa performance. Il gaming ha registrato un calo del 31%, una flessione che ha attirato l’attenzione degli analisti. Nonostante ciò, l’azienda ha mostrato una crescita estesa anche nella redditività, con un margine lordo GAAP del 54% e un utile netto di 2,297 miliardi di dollari.
Il settore dei data center trainante
Il settore dei data center ha prodotto 6,7 miliardi di dollari, con un aumento del 107% su base annua. Questo risultato è stato attribuito alla domanda di processori EPYC e acceleratori Instinct due famiglie di prodotti che sostengono la presenza di AMD nei server e nei sistemi di calcolo avanzato. Il segmento dei data center vale ormai quasi tre quinti dell’intero giro d’affari trimestrale.
Client e gaming: performance contrastanti
I settori Client e gaming hanno totalizzato insieme 3,8 miliardi di dollari, in crescita del 6%. Tuttavia, l’andamento dei due comparti è stato molto diverso. Il settore Client è salito del 23% a 3,1 miliardi grazie alla domanda di processori Ryzen mentre il gaming si è fermato a 779 milioni, con un calo del 31% causato principalmente dai minori ricavi semi-custom, categoria che comprende i chip personalizzati destinati alle console.
Prospettive future e investimenti
Per il terzo trimestre 2026, AMD prevede ricavi di circa 13 miliardi di dollari, con una tolleranza di 300 milioni in entrambe le direzioni. Il punto medio della forchetta corrisponde a una crescita annua attesa di circa il 41%, mentre il margine lordo non-GAAP dovrebbe raggiungere il 56%. La previsione conferma che il contributo di Data CenterEPYC e Instinct resterà al centro dell’andamento finanziario dell’azienda nel breve periodo.
Nonostante i risultati positivi, il titolo di AMD ha subito un brusco contraccolpo nel trading serale, a causa di una guidance sulle vendite del terzo trimestre ritenuta troppo prudente rispetto alle elevate aspettative nate attorno al boom dell’intelligenza artificiale. Gli investitori si attendono un ritorno economico ben più consistente dal boom globale dei data center dedicati all’intelligenza artificiale.
La brusca reazione del mercato evidenzia una realtà chiara: per giustificare le sue attuali valutazioni stellari, la società deve dimostrare una velocità di crescita superiore. Dall’inizio dell’anno, infatti, il titolo del produttore di chip è più che raddoppiato, staccando nettamente l’indice generale grazie al posizionamento di AMD come principale e più credibile rivale di Nvidia Corp. nella corsa ai processori per l’IA.



