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9 Luglio 2026

Alpi Francesi 2030: freeride, synchro9 e parità di genere nel nuovo programma olimpico

Il Comitato Esecutivo del CIO ha ridisegnato il programma per le Alpi Francesi 2030: introdotte nuove discipline come il freeride e il synchro9, confermato lo slalom gigante parallelo di snowboard e rimossa la combinata nordica. Il totale è di 3.046 atleti con una distribuzione quasi perfetta tra donne e uomini

Alpi Francesi 2030: freeride, synchro9 e parità di genere nel nuovo programma olimpico

Il Comitato Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale ha ridefinito il cartellone dei Giochi Invernali delle Alpi Francesi 2030 introdotto nuove discipline e riorganizzato alcuni eventi con l’obiettivo esplicito di promuovere parità di genere e attrarre un pubblico più giovane. Il programma approvato porta a un totale di 3.046 posti per gli atleti, distribuiti su 126 eventi complessivi.

La revisione ha portato all’inserimento di novità tecniche e spettacolari, ma anche a decisioni controverse, a partire dall’esclusione di una disciplina storica. Le modifiche riguardano quattro ambiti sportivi principali e comprendono sia eventi individuali sia gare miste.

Riepilogo numerico e obiettivo di genere

Il nuovo programma prevede complessivamente 3.046 atleti suddivisi in 1.525 donne e 1.521 uomini. La distribuzione degli eventi sarà di 126 gare 56 per le donne, 55 per gli uomini e 15 miste. Questa composizione rappresenta un passaggio decisivo verso la piena parità di genere ai Giochi Invernali, risultato perseguito attraverso l’aggiustamento delle quote per singole discipline.

Discipline introdotte, confermate e eliminate

Tra le principali novità figura il debutto del freeride nello sci e nello snowboard, pensato per le prove su terreno naturale con forte appeal visivo tra i giovani spettatori. Il pacchetto freeride comprende quattro eventi, con una partecipazione complessiva di 44 atleti distribuiti equamente tra i sessi. Un’altra novità tecnica è il synchro9 nel pattinaggio di figura, formato di squadra che punta a potenziare lo spettacolo collettivo sul ghiaccio.

Eventi aggiunti in dettaglio

Le aggiunte approvate includono: la staffetta single mixed nel biathlon; il team sprint maschile e femminile nello speed skating; lo ski cross a squadre miste nello sci freestyle; lo snowboard parallelo a squadre miste e la super team femminile nel salto con gli sci. Inoltre, lo slalom gigante parallelo (PGS) dello snowboard è stato confermato, a condizione di non richiedere un campo gara separato.

Lo sci alpinismo proposto dal Comitato Organizzatore delle Alpi Francesi, torna nel programma con eventi individuali maschili e femminili e con lo sprint maschile, femminile e la staffetta mista già previsti.

La cancellazione della combinata nordica e le reazioni

Una delle decisioni più discusse è stata la rimozione della combinata nordica dal programma di Alpi 2030. La scelta si basa su analisi di indicatori di interesse (copertura televisiva, attenzione mediatica e vendite) che hanno posizionato la disciplina tra le meno performanti nelle ultime edizioni. Nonostante ciò, la combinata nordica rimarrà attiva nei programmi giovanili e potrà presentare candidatura per il ritorno in edizioni future.

La decisione ha suscitato critiche: il presidente della federazione italiana di sci ha espresso la propria delusione, sostenendo che l’esclusione penalizza una disciplina con una lunga tradizione e che sarebbe stato preferibile favorire l’ingresso delle donne nella stessa piuttosto che eliminarla.

Impatto organizzativo e politico

Le modifiche al programma sono state valutate per contenere costi e complessità logistica, elemento cruciale per il Comitato Organizzatore. L’introduzione di discipline come il freeride è stata motivata anche dalla minore necessità di infrastrutture dedicate, in quanto le gare si svolgono su tracciati naturali già esistenti.

Dal punto di vista strategico, il pacchetto approvato nasce dall’analisi congiunta delle Federazioni internazionali e del Comitato Organizzatore, che avevano proposto complessivamente 26 nuovi eventi, di cui 16 sono stati inseriti nel programma finale.

Nel complesso, il rinnovamento mira a rendere i Giochi delle Alpi Francesi più attrattivi per il pubblico giovane, più bilanciati in termini di partecipazione femminile e maschile e più sostenibili sul piano dei costi e della gestione degli impianti. Restano tuttavia aperti i dibattiti sulle ricadute per le discipline storiche e sul futuro delle specialità escluse.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.