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19 Giugno 2026

Seconda prova Maturità 2026: versione di Quintiliano, problemi sul lago di Bracciano e tracce sulle scienze umane

Oggi la maggior parte degli studenti impegnati nella Maturità 2026 ha sostenuto la seconda prova, pensata per verificare le competenze nelle materie caratterizzanti: latino al Liceo classico, matematica allo Scientifico e scienze umane nel relativo liceo. Le tracce includono una versione di Quintiliano, problemi che toccano il Lago di Bracciano e il terremoto del Friuli, oltre a riflessioni sul rapporto tra identità e social network.

Seconda prova Maturità 2026: versione di Quintiliano, problemi sul lago di Bracciano e tracce sulle scienze umane

La seconda prova della Maturità 2026 è stata concepita per accertare la padronanza delle discipline che identificano ciascun percorso di studio. Alle 8:30 oltre mezzo milione di candidati hanno iniziato una prova diversa a seconda dell’indirizzo: dal latino al classico alla matematica allo scientifico, passando per le lingue al linguistico e le scienze umane al relativo liceo. La scelta delle tracce è stata annunciata dal Ministero ed era nota agli istituti già da fine gennaio.

Lo scopo della seconda prova è misurare competenze specifiche: nel Liceo scientifico sono al centro matematica e fisica, nel classico il latino e la traduzione di testi antichi, nel linguistico l’uso critico delle lingue straniere. La durata e le modalità cambiano in base all’indirizzo: alcune discipline prevedono fino a otto ore o sessioni laboratoriali distribuite su più giorni per prove pratiche.

Versione di Quintiliano al Liceo classico e reazioni degli studenti

Per il Liceo classico il ministero ha proposto una versione tratta dal primo libro dell’Institutio oratoria di Marco Fabio Quintiliano. Il passo mette in relazione la musica con la formazione dell’oratore ideale e richiede agli studenti un lavoro articolato: comprensione globale, analisi linguistica e stilistica e un approfondimento critico che colleghi il testo al contesto contemporaneo. All’uscita dalle scuole molti candidati hanno espresso sollievo: l’autore era considerato probabile e il brano valutato nella maggior parte dei casi accessibile rispetto ad alternative ritenute più ostiche.

Sviluppo della prova e aspettative

La traccia di Quintiliano ha richiesto agli studenti non solo la resa lessicale ma anche riflessioni sul ruolo della musica nella formazione retorica, invitando a collegamenti con situazioni odierne. Questa tipologia di esercizio punta a verificare capacità di interpretazione storica e attualizzazione, insieme a competenze tecniche di traduzione dal latino.

Matematica allo Scientifico: lago di Bracciano, terremoto del Friuli e giochi applicati

Alla prova del Liceo scientifico la parte scritta comprende due problemi principali, di cui gli studenti ne hanno scelto uno, e otto quesiti tra cui selezionare quattro. Uno dei problemi è incentrato sull’andamento del livello dell’acqua del lago di Braccianocon dati riferiti a prelievi effettuati nel 2016 e nel 2017 e l’uso idrico dei bacini per i comuni limitrofi: ai candidati è stato chiesto di costruire un modello matematico che descriva l’evoluzione temporale del livello idrico utilizzando i rilevamenti forniti.

Nel pacchetto di quesiti è presente anche un problema collegato al terremoto del Friuli del 1976evento che quest’anno segna il cinquantenario, proposto come contesto per esercizi su funzioni e calcoli applicati. Altri quesiti sfruttano spunti tratti dal mondo dei giochi e dello sport: riferimenti a una partita di scopone, a un torneo internazionale di pallavolo e al gioco “Cover the spot” sono stati utilizzati per formulare problemi pratici di geometria e probabilità. La traccia apre inoltre con una citazione di Albert Einstein sulla relazione tra matematica e realtà e si chiude con un aforisma di Richard J. Trudeau che definisce la matematica «il gioco più bello del mondo».

Tipologia e durata della prova

La prova di matematica richiede competenze di modellizzazione, analisi di funzione e ragionamento logico: la scelta tra problemi e quesiti permette di privilegiare diverse abilità, dal calcolo alla dimostrazione analitica. La durata prevista varia in funzione dell’indirizzo, con sessioni che possono arrivare fino a otto ore per prove più complesse o articolate in più giornate quando sono previste attività pratiche.

Scienze Umane e linguistico: tecnologia, identità e testi contemporanei

Per il Liceo delle Scienze umane una delle tracce proposte ha avuto come riferimento uno studio pubblicato su una rivista internazionale che analizza gli effetti dell’uso prolungato di Instagram sulla percezione corporea: la ricerca ipotizza che anni di esposizione a immagini filtrate e selfie possano erodere la capacità del cervello di riconoscere il proprio volto, con implicazioni sul senso di identità. La traccia ha invitato gli studenti a riflettere sul rapporto tra crescita, identità e tecnologie digitali e a collegare dati scientifici a osservazioni socioculturali.

Al Liceo linguisticoinvece, la prova è stata strutturata su due testi: un brano letterario tratto da “On Beauty” di Zadie Smith e un testo informativo sugli OGM, con una prima parte dedicata alla comprensione e una seconda a una produzione scritta. Questa modalità verifica sia le competenze interpretative sia la capacità di argomentare in lingua straniera su temi di attualità.

Le tracce della seconda prova 2026 hanno cercato di coniugare rigore disciplinare e riferimenti concreti: dalle indagini su bacini idrici agli eventi sismici storici, fino alle ricerche sulle conseguenze psicologiche dei social network, il filo comune è stato mettere alla prova la capacità degli studenti di applicare conoscenze teoriche a scenari reali.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.