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14 Ottobre 2026

Richard Gray, leggendario designer di mappe, ci lascia a 68 anni

Richard ‘Levelord’ Gray, master del level design per i più grandi sparatutto, è scomparso a 68 anni lasciando un’eredità indelebile.

Richard Gray, leggendario designer di mappe, ci lascia a 68 anni

Il mondo dei videogiochi ha perso una figura fondamentale: Richard ‘Levelord’ Gray è deceduto all’età di 68 anni. L’annuncio è stato diffuso da Apogee Entertainment e confermato da amici e colleghi, che hanno ricordato il suo contributo straordinario alla storia degli first-person shooter degli anni ’90 e 2000.

Il percorso di Levelord nel panorama degli FPS

Gray iniziò la sua avventura nel game design relativamente tardi. In una intervista del 2016 ha raccontato di aver realizzato il suo primo livello per Doom all’età di 35 anni, definendosi un “late bloomer” nel settore. Nonostante la partenza tardiva, il suo talento fu notato da Apogee Entertainment che lo assunse nella squadra di Duke Nukem 3D già nei suoi 40 anni, come ricordò il fondatore Scott Miller.

Da Doom a Duke Nukem 3D

Il contributo di Gray a Duke Nukem 3D è rimasto impresso soprattutto per gli easter egg nascosti. Un famoso messaggio, “You’re not supposed to be here” poteva essere scoperto solo usando i cheat code, un omaggio al giocatore che osava esplorare oltre i confini del livello. La sua capacità di spingere l’engine al limite introdusse tecniche di portali e design innovativo che influenzarono i colleghi e i futuri titoli della casa.

Le opere più celebrate di Gray

Dopo l’esperienza con Duke Nukem 3D, Gray lasciò il progetto per co-fondare Hipnotic Interactive, successivamente ribattezzata Ritual Entertainment. Qui partecipò a diversi titoli che avrebbero definito il genere, tra cui la mission pack Scourge of Armagon per Quake. In questa espansione creò “The Edge of Oblivion” considerato il primo livello “islands in space” o “platform in the void”, un concetto che ispirò titoli successivi come Unreal Tournament e Quake 3 Arena.

Mappe iconiche e sperimentazioni

Nel gioco Sin Gray disegnò il livello multigiocatore “Behind Zee Bookcase”, una delle Prime mappe che costrinse il giocatore a sentire la propria figura in scala ridotta, quasi come un mouse che esplora un ambiente reale. Questa sperimentazione dimostrò la sua propensione a reinventare la percezione spaziale all’interno degli FPS. Altri progetti di Ritual, come Star Trek: Elite Force 2Counter-Strike: Condition Zero e 25 to Life portarono avanti la sua firma stilistica, caratterizzata da layout dinamici e sfide di navigazione non convenzionali.

L’eredità e gli ultimi omaggi

Il 13 ottobre 2026, su Twitter, Apogee Entertainment pubblicò un commovente tributo, definendo Gray “un’icona del level design”. Lo stesso giorno, il co-creatore di Doom John Romero scrisse: “Devastating news today… Levelord era un’anima gentile e un eccellente designer”. Anche Scott Miller, fondatore di Apogee, lo definì una “stellar talent” e ricordò il suo contributo inesauribile. Il collega Joe Siegler menzionò che Gray aveva combattuto una forma di cancro per diversi anni, anche se la causa esatta del decesso non è stata confermata.

Richard lasciò la moglie Olga e una figlia, testimoniando una vita personale ricca accanto a una carriera professionale leggendaria. Il suo stile unico, la capacità di trasformare semplici mappe in esperienze memorabili e il suo “spirito di scoperta” continuano a influenzare gli attuali sviluppatori di FPS. Le sue creazioni rimangono disponibili nelle versioni rimasterizzate e nei mod community, assicurando che il nome “Levelord” continui a riecheggiare nelle sale di gioco di tutto il mondo.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.