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25 Giugno 2026

Record di segnalazioni e nuove sfide per il contrasto al riciclaggio

Nel 2026, il sistema antiriciclaggio italiano ha registrato un record di segnalazioni, con nuove sfide legate all'intelligenza artificiale e alle frodi fiscali

Record di segnalazioni e nuove sfide per il contrasto al riciclaggio

Nel 2026, il sistema antiriciclaggio italiano ha affrontato una serie di sfide senza precedenti. Il Direttore della Unità di Informazione Finanziaria (UIF) Enzo Serata, ha presentato il Rapporto Annuale 2026 evidenziando un aumento significativo delle Segnalazioni di Operazioni Sospette (SOS) e nuove minacce emergenti.

Un sistema sotto pressione: il record di segnalazioni

Il 2026 ha visto un aumento dell’11,5% delle SOS rispetto all’anno precedente, superando quota 162.000. Nonostante questo picco, l’Unità è riuscita a gestire efficacemente il carico di lavoro, analizzando e lavorando oltre 163.000 segnalazioni. Serata ha sottolineato l’importanza di una selezione accurata delle segnalazioni, invitando i segnalanti a evitare flussi difensivi o standardizzati.

L’impatto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie

La transizione digitale ha portato a un uso sempre più diffuso di strumenti avanzati sia da parte dei presidi di controllo che dei criminali. L’UIF ha potenziato i propri sistemi di classificazione e valutazione automatica del rischio per gestire la mole di dati senza perdere in accuratezza. Tuttavia, Serata ha lanciato un monito al settore bancario e finanziario, avvertendo che l’adozione dell’Intelligenza Artificiale non deve tradursi in un approccio acritico.

Le nuove minacce tecnologiche

Le organizzazioni criminali stanno sfruttando sempre di più le criptoattività le carte virtuali e i canali fintech per frammentare e riciclare i proventi di truffe e frodi informatiche. Questo ha reso necessario un monitoraggio attento delle operazioni regolate tramite criptovalute o mediante l’uso di IBAN virtuali.

I dati sui segnalanti: alcune note dolenti

Le banche e le poste hanno registrato un incremento del 26,8% delle SOS, confermandosi il settore da cui proviene il più alto numero di segnalazioni (58,4%). I professionisti, in particolare i notai, hanno mantenuto una quota stabile del 6,4%. Tuttavia, una preoccupazione significativa riguarda la Pubblica Amministrazione dove le segnalazioni si sono più che dimezzate, scendendo a poco più di 520 unità (-57,4%).

Le principali minacce e nuovi rischi rilevati

Il rapporto ha evidenziato diverse minacce emergenti, tra cui l’abuso di fondi pubblici e PNRR le infiltrazioni societarie della criminalità e l’uso di tecnologie emergenti e criptoattività. In particolare, è stato sottolineato il rischio di frodi legate ai crediti fiscali e alle consulenze finanziarie online.

Le frodi sui bonus edilizi

Le frodi legate ai bonus edilizi hanno registrato un picco nel 2026, con 2.816 segnalazioni, pari al 9% di tutte le segnalazioni fiscali. Tuttavia, le restrizioni normative introdotte hanno progressivamente ridotto questo fenomeno, con un calo a 743 nel 2026 e 619 nel 2026. Nel 2026, il dato non viene più conteggiato separatamente, ma ciò non significa che il rischio sia scomparso.

I crediti DTA e il nuovo mercato illecito

Chiusa la porta dei cantieri, i frodatori hanno spalancato quella delle Deferred tax assets (DTA) ovvero le imposte anticipate. Questo meccanismo seriale prevede la creazione di crediti fittizi, il loro trasferimento attraverso catene di società e l’uso di finte cessioni interne a gruppi societari. I fondi ottenuti da queste transazioni tornano poi in parte nelle tasche dei promotori e in parte finiscono nei conti di aziende di comodo.

I pericoli della consulenza online

Un ulteriore fronte di rischio è rappresentato dalla consulenza finanziaria online svolta da operatori privi di autorizzazione. Questi soggetti agiscono spesso collocando le proprie sedi in Paesi a fiscalità privilegiata, operando in una zona d’ombra che sfugge alla vigilanza istituzionale e ai controlli diretti del Fisco.

Le nuove istruzioni per i liberi professionisti

Il Direttore Serata ha dato grande risalto alla pubblicazione delle nuove Istruzioni per la segnalazione delle operazioni sospette destinate in modo particolare ai liberi professionisti. Le nuove linee guida spingono verso una maggiore personalizzazione e una valutazione sostanziale delle anomalie. Le regole entreranno ufficialmente in vigore il 1° luglio 2026, con l’auspicio che la prima metà dell’anno sia sfruttata appieno per un’intensa attività di formazione.

La prospettiva europea: verso l’AMLA

Infine, lo sguardo è stato rivolto al futuro quadro regolatorio europeo e alla transizione verso la nuova AMLA (Anti-Money Laundering Authority). Il Direttore ha confermato l’impegno della UIF nell’assicurare la massima cooperazione internazionale e nell’adeguare i presidi italiani ai futuri standard europei.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.