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Molti sviluppatori di videogiochi richiedono di abilitare UPnP sul router per ottenere un tipo di NAT che faciliti le partite online, ma la procedura non è sempre l’opzione più sicura. In questa guida vedremo alternative pratiche e altrettanto efficaci: il DMZ e il port forwarding, spiegando come verificarne i prerequisiti prima di modificare le impostazioni del router.
Il termine UPnP indica un insieme di protocolli che automatizzano l’apertura delle porte, ma la comodità può comportare rischi di sicurezza se il firmware del router o i dispositivi connessi non sono affidabili.
Prima di qualsiasi intervento è fondamentale conoscere l’indirizzo IP del dispositivo di gioco: apri l’elenco dei client sul tuo router e annota l’IP assegnato alla console. Questo valore servirà sia per il DMZ sia per il port forwarding.
Qui per IP del dispositivo si intende l’indirizzo IPv4 che identifica univocamente la console nella rete locale; assicurati che sia statico o riservato tramite DHCP per evitare che cambi dopo un riavvio, compromettendo la regola applicata.
Metodo 1: usare la DMZ
La DMZ (zona demilitarizzata) è una soluzione semplice per rendere accessibile una console da Internet senza abilitare UPnP. Per attivarla, accedi all’interfaccia del router e vai su Network > Port Forwarding, quindi inserisci l’IP del dispositivo della tua console e abilita la DMZ per quell’indirizzo.
In pratica la DMZ instrada tutto il traffico non indirizzato altrove verso la macchina scelta, riducendo la necessità di aprire singole porte, ma va usata con criterio: la console rimane più esposta rispetto a una configurazione con regole precise di port forwarding.
Quando conviene usare la DMZ
La DMZ è utile se cerchi una soluzione rapida e non vuoi gestire molte porte diverse per vari giochi. Usa DMZ se preferisci semplicità e se la console è già aggiornata e considerata affidabile. Tuttavia, se vuoi mantenere un criterio di sicurezza più granulare, il port forwarding rimane preferibile: con questo approccio apri solo le porte necessarie per specifici servizi di gioco invece di esporre l’intero dispositivo.
Metodo 2: configurare il port forwarding
Il port forwarding consente di instradare porte specifiche verso l’IP del dispositivo della console, limitando l’esposizione rispetto alla DMZ. Apri il pannello Network > Port Forwarding sul router e crea regole che associno le porte richieste dall’app o dalla console all’IP annotato. Questo metodo richiede di conoscere le porte (TCP/UDP) usate dal gioco o dalla piattaforma online, ma offre un controllo superiore sulla sicurezza e può ridurre i possibili vettori di attacco rispetto all’uso di UPnP.
Esempi di porte comuni
Per orientarti, ecco alcune porte frequentemente richieste: per PS5 in genere si usano UDP 3074, 3478-3479 e TCP 1935, 3478-3480; per Xbox sono comuni UDP 88, 3074 e TCP 3074. Alcuni titoli online possono necessitare di porte aggiuntive: in quel caso consulta le pagine di supporto ufficiali del gioco o le guide del produttore per i dettagli. Ricorda di scegliere il protocollo corretto (TCP o UDP) quando crei la regola nel router e di salvare e riavviare la console per applicare le modifiche.
Ottimizzazioni aggiuntive e supporto
Oltre a DMZ e port forwarding, alcuni router offrono impostazioni come Full Cone NAT che possono migliorare la reattività delle connessioni di gioco. Puoi abilitare questa opzione in Network > NAT Settings se il tuo dispositivo la supporta; la funzione richiede firmware aggiornato (ad esempio versione 4.5 o superiore) per essere disponibile. Se hai dubbi su quale soluzione adottare o incontri problemi, visita il nostro Community Forum o contatta l’assistenza clienti per ricevere indicazioni specifiche sul modello di router e sulla console impiegata.

