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Un nuovo punto di riferimento per la realtà virtuale apre le porte in città: VRUMS debutta come centro multifunzionale che mette fianco a fianco intrattenimento e attività accademica. Situato in Via Zaccherini Alvisi 8 su una superficie di 280 mq, lo spazio è pensato per offrire sia al pubblico che agli operatori professionali un ambiente dove sperimentare e studiare le potenzialità delle tecnologie immersive.
L’inaugurazione è prevista per venerdì 29 novembre, un’occasione per vedere dal vivo le postazioni, i simulatori e le proposte formative disponibili.
Alle spalle del progetto c’è un team interdisciplinare che unisce competenze nelle nuove tecnologie, nella comunicazione e nella ricerca socio‑sanitaria, oltre all’esperienza di Vitruvio Virtual Museum, marchio attivo dal 2015 nella creazione di esperienze culturali in realtà virtuale. Questo mix di professionalità definisce la vocazione di VRUMS: non solo una sala giochi, ma anche un laboratorio aperto alla sperimentazione scientifica e all’insegnamento, con programmi pensati per studenti, docenti e operatori sanitari.
La struttura e l’offerta ludica
La parte più evidente di VRUMS è la grande area dedicata al gioco, organizzata per garantire sia varietà che privacy agli utenti. All’interno sono proposte oltre 100 esperienze sempre aggiornate, distribuite su 10 postazioni interattive, mentre chi cerca sensazioni più realistiche può scegliere tra 2 simulatori dedicati alla guida da Formula 1 e da Rally. Due pedane di movimento permettono di vivere action games con libertà di azione, e un’arena multiplayer supporta competizioni fino a quattro giocatori in contemporanea.
Completano l’offerta 6 postazioni riservate a contenuti cinematografici e artistici in realtà virtuale, ideali per fruire di contenuti immersivi con la massima concentrazione.
Accesso e privacy
Ogni postazione è progettata per offrire un’esperienza personale: il layout e le cabine assicurano isolamento e comfort, favorendo sessioni di gioco o di fruizione culturale senza disturbare gli altri partecipanti. Le prenotazioni sono gestite attraverso il sito ufficiale, www.vrums.it, dove è possibile scegliere orario e tipo di esperienza. L’organizzazione punta a rendere semplici gli accessi per singoli, coppie, gruppi scolastici o team aziendali, mantenendo standard elevati di tutela della privacy e di igiene delle attrezzature.
Ricerca sperimentale e applicazioni cliniche
Al centro della missione di VRUMS c’è una componente scientifica solida: il centro ospita infatti un programma di ricerca sperimentale sulle applicazioni della realtà virtuale in ambito medico‑psicologico e nelle discipline comportamentali con ricadute sulle politiche pubbliche. L’obiettivo è testare e validare protocolli che possano supportare riabilitazione, terapia e prevenzione, sfruttando le possibilità offerte dalle tecnologie immersive per controllare stimoli, misurare reazioni e personalizzare percorsi terapeutici.
Collaborazioni e standard internazionali
Per condurre studi di alto livello VRUMS intende collaborare con centri di ricerca internazionali e con università, instaurando partnership per progetti condivisi e scambi di competenze. L’approccio è multidisciplinare: psicologi, medici, ingegneri e comunicatori lavorano insieme per definire protocolli ripetibili. Questa rete globale facilita il confronto sui best practice e l’adozione di standard internazionali per la sperimentazione con strumenti immersivi.
Formazione rivolta a scuole e professionisti
Una parte significativa dell’attività è riservata alla formazione: VRUMS propone percorsi didattici studiati per studenti e insegnanti di ogni ordine e grado, oltre a corsi per professionisti interessati alle applicazioni cliniche e culturali della realtà virtuale. I programmi sono costruiti in collaborazione con docenti e prevedono sessioni pratiche a contatto con le attrezzature, laboratori tematici e momenti di confronto per integrare la tecnologia nei curricula scolastici e nei percorsi professionali.
Un ponte tra cultura, scuola e professione
In sintesi, VRUMS si presenta come un hub capace di coniugare intrattenimento, ricerca e formazione in un unico spazio. L’attenzione ai dettagli tecnici, l’offerta variegata di postazioni e contenuti, e l’impegno nella sperimentazione clinica fanno di questo centro una proposta originale per chi cerca non solo divertimento ma anche nuove opportunità di apprendimento e collaborazione scientifica.

