Una serata dedicata a una partita di Call of Duty è finita in maniera inaspettata: il protagonista ha scoperto che il suo monitor da gaming aveva impedito il passaggio di un proiettile nella propria stanza. Nel frattempo, le principali aziende del settore hanno svelato le loro ultime innovazioni durante gli eventi di fine anno, offrendo ai giocatori soluzioni sempre più performanti.
Il monitor da gaming che ha fermato un proiettile
Il racconto proviene da un giovane americano che, mentre giocava a Call of Duty, ha sentito dei colpi intensi provenire dall’esterno. L’impulso di mettersi al riparo lo ha portato a sdraiarsi a terra e, poco dopo, a chiamare il 911. L’operatore ha consigliato di verificare le pareti per accertarsi che nessun proiettile fosse entrato in casa.
Lo sguardo dietro la scrivania ha rivelato un buco nel muro dietro il suo banco da gioco e un evidente segno d’impatto sullo schermo, che sembrava aver assorbito l’energia del proiettile. Non è stato trovato alcun foro di uscita, il che suggerisce che il pannello del monitor abbia agito da barriera, salvando il gamer da possibili ferite gravi. Il ragazzo, rimasto vivo e illeso, ha condiviso online la sua incredibile esperienza, sottolineando quanto quel dispositivo, acquistato cinque anni prima per circa 280 $, sia diventato involontariamente un vero e proprio scudo.
Samsung lancia la nuova famiglia Odyssey al Lucca Comics 2026
Dal 28 ottobre al 1° novembre, la zona “PLAY SAMSUNG” di Piazza Bernardini ha ospitato un vero e proprio paradiso per gli appassionati. Tra le novità più discusse spiccano i monitor della linea Odyssey, concepiti per offrire prestazioni estreme sia in termini di risoluzione che di frequenza di aggiornamento. Il modello di punta, il G80HS da 32 in, propone un pannello FastIPS 6K con supporto HDR10+, capace di operare a 165 Hz in risoluzione 6K o, passando a 3K, di raggiungere i 330 Hz.
Un’altra proposta, l’Odyssey G8 G80SH, utilizza un pannello QD-OLED di quarta generazione a 4K con refresh fino a 240 Hz e tempi di risposta di 0,03 ms. Samsung ha introdotto il Dynamic Cooling System, una heat pipe a impulsi che dissipa il calore cinque volte più rapidamente rispetto ai tradizionali sistemi in grafite, e il Thermal Modulation System per regolare automaticamente la luminosità evitando il surriscaldamento. Altri modelli, come l’Odyssey OLED G60SF da 27 in, hanno dimostrato capacità di 500 Hz in QHD, certificazione Pantone e trattamento Glare Free per ridurre i riflessi.
Lenovo presenta il Bellator 27UZ: mini-LED 4K a 400 Hz a prezzo contenuto
Nel mercato asiatico, Lenovo ha lanciato il Bellator 27UZ, un monitor Mini-LED da 27 pollici pensato per i gamer più esigenti ma attenti al budget. Il display offre due modalità operative: 4K a 180 Hz (200 Hz con overclock) e Full HD a 360 Hz, aumentabile a 400 Hz con overclock. Il pannello è dotato di 1.152 zone di attuazione locale e una luminosità di picco di 1 600 nit, garantendo un HDR notevolmente più vivo.
Il Bellator supporta sia FreeSync sia G-Sync, riducendo tearing e stuttering, ed è equipaggiato con una porta USB-C PD da 65 W, due HDMI 2.1, una DisplayPort 1.4 e due porte USB-A. La copertura cromatica raggiunge il 99 % di sRGB e il 95 % di DCI-P3, mentre il design ergonomico permette regolazioni di altezza, inclinazione e rotazione. Con un prezzo di lancio di circa 330 $, il modello si pone come un’alternativa competitiva alle offerte di fascia alta.
Questi tre avvenimenti dimostrano come il monitor gaming non sia più solo un elemento di supporto visivo, ma possa influenzare la sicurezza personale e spingere l’industria verso prestazioni sempre più estreme. Che sia il caso di un dispositivo che ha fermato un proiettile, di Samsung che spinge i limiti di risoluzione e refresh rate, o di Lenovo che rende accessibile l’alta frequenza a un pubblico più ampio, il futuro del gaming sembra sempre più legato alla tecnologia dei display.



