Maverick Games libero da Amazon: lo studio fondato da ex Forza Horizon cerca un nuovo editore

Amazon ha rilasciato Maverick Games dal contratto di publishing: il team, fondato da ex sviluppatori di Forza Horizon, afferma che il progetto continua e che sono in corso colloqui con possibili editori

Amazon Games ha interrotto la collaborazione con lo studio britannico Maverick Games nei primi mesi del 2026. Lo sviluppatore, nato dall’esperienza di veterani di Forza Horizon, rimane libero di cercare un nuovo editore per il suo titolo d’esordio: un ambizioso open-world racing con forti componenti narrative pensato per PC e console di ultima generazione.

Perché è successo
Secondo Amazon, la decisione rientra in una ricalibratura strategica: l’azienda intende concentrare risorse su progetti considerati prioritari, tra cui il rilancio di Luna e la partnership con Crystal Dynamics per i nuovi capitoli di Tomb Raider. Il risultato pratico è che accordi ritenuti meno allineati agli obiettivi a lungo termine sono stati chiusi, lasciando Maverick a gestire autonomamente il prosieguo del progetto.

La posizione di Maverick
Maverick ha confermato che lo sviluppo continua e che sono in corso trattative con potenziali partner industriali.

Fondato a Royal Leamington Spa da membri ex Playground Games e altri professionisti del settore racing, lo studio dice di voler aggiornare il pubblico «più avanti nel corso dell’anno». Nel frattempo continua l’attività quotidiana sui contenuti tecnici e artistici del gioco.

Organico e modalità di lavoro
Nonostante la perdita del publisher, Maverick continua ad assumere: sulle pagine ufficiali e su LinkedIn ci sono annunci per ruoli come vehicle handling designer e animatore tecnico.

All’inizio del 2026 lo staff era ancora sotto le 50 persone, una struttura snella che fa spesso affidamento su outsourcing e collaborazioni esterne per portare a termine parti importanti del progetto. Questa flessibilità aiuta a contenere i costi, ma rende lo sviluppo più dipendente dall’esito delle negoziazioni con nuovi finanziatori.

Che impatto sul gioco e sul mercato
La separazione introduce incertezze sul calendario di uscita e sulle risorse disponibili. Se il finanziamento iniziale veniva dall’accordo con Amazon, la sua assenza potrebbe tradursi in ritardi o in ridimensionamenti tecnici, a meno che lo studio non trovi un nuovo sostegno economico. Dall’altro lato, l’esperienza del team nel genere racing aumenta le possibilità di attrarre un publisher disposto a investire in un progetto di fascia alta.

Scenari possibili
Tre esiti appaiono probabili: un nuovo publisher subentra e prende in carico il progetto; Maverick prosegue in autonomia attingendo a capitale esterno o a investitori; oppure il gioco viene ridimensionato o ripensato per adattarsi a un altro modello di pubblicazione o piattaforma. Qualunque sia la strada scelta, la velocità e l’esito delle negoziazioni determineranno quanto rapidamente lo sviluppo potrà riprendere a pieno ritmo.

Cosa cambia per l’industria
La vicenda è un esempio della volatilità del mercato quando grandi investitori rivedono le loro priorità: può aprire spazio a editori tradizionali o a fondi specializzati pronti a capitalizzare su progetti con pedigree tecnico. Per gli studi indipendenti è un promemoria su quanto sia cruciale diversificare le fonti di finanziamento e mantenere opzioni operative flessibili.

Conclusione
Per ora Maverick resta attiva e in cerca di partner: il team lavora, assume e negozia. Restano da vedere i risultati delle trattative, che nelle prossime settimane o mesi chiariranno se il titolo manterrà le ambizioni iniziali o dovrà adattarsi a nuove condizioni.

Scritto da AiAdhubMedia

TV 4K gaming: guida alle migliori scelte per prestazioni e valore