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2 Ottobre 2026

Kutaragi avverte calo creativo, Sony ascolta gli sviluppatori

Ken Kutaragi critica la mancanza di novità nei giochi moderni e Sony sta valutando nuove soluzioni per i dischi PlayStation.

Kutaragi avverte calo creativo, Sony ascolta gli sviluppatori

Il 29 settembre, durante l’inaugurazione del nuovo centro accademico CEREC presso la University of Electro-Communications di Tokyo, il veterano di Sony Ken Kutaragi ha tenuto un intervento che ha acceso i riflettori sul futuro dell’intero settore videoludico. Presente un’audience di studenti e ricercatori, Kutaragi ha sottolineato come, nonostante il mercato del software videogame abbia superato i 186 miliardi di dollari l’industria non abbia ancora raggiunto la sua piena maturità.

Kutaragi sulla stagnazione creativa dei videogiochi

Secondo il “papà della PlayStation”, la crescita in termini di grafica e budget di produzione non è stata accompagnata da un reale rinnovamento dei contenuti. Molti titoli recenti, a suo avviso, ripropongono schemi narrativi e meccaniche simili a quelli emersi negli anni ’90, quando venne lanciata la prima PlayStation. L’ingegnere ha ricordato come il suo team originale si fosse prefissato l’obiettivo di cambiare il mondo puntando a creare tecnologie all’avanguardia anziché limitarvisi a seguirle.

Il valore economico versus l’innovazione

Il dato da 186 miliardi di dollari supera quello di cinema, televisione e musica, ma Kutaragi avverte che il successo commerciale non equivale a esaurimento delle possibilità creative. Egli ha lanciato un monito a chi aspira a diventare sviluppatore: la curiosità deve rimanere il motore principale, perché “quando smetti di esplorare e pensi che sia già abbastanza, è finita”. Un invito rivolto non solo ai creatori di giochi, ma anche a tutti i professionisti che operano in ambiti dove l’innovazione è cruciale.

Sony ascolta gli sviluppatori sul futuro del supporto fisico

Parallelamente alle preoccupazioni di Kutaragi, Sony sta affrontando un dibattito interno legato alla progressiva migrazione verso il digitale. La decisione di ridurre la produzione di dischi fisici per le nuove console ha suscitato un forte dibattito nella community. Kenzo Saruhashi, CEO di NIS America, ha confermato che l’azienda sta raccogliendo feedback sia da parte degli utenti sia dagli studi di sviluppo per valutare possibili modifiche alla strategia di distribuzione.

Ipotesi di un disco con solo codice di download

Tra le soluzioni in fase di studio vi è la possibilità di continuare a vendere confezioni fisiche contenenti esclusivamente un codice per il download digitale. Questo approccio permetterebbe di mantenere una presenza nei negozi tradizionali, riducendo al contempo i costi legati alla stampa e alla logistica dei supporti ottici. Al momento, tuttavia, non è stata presa alcuna decisione definitiva, ma il dialogo con sviluppatori e consumatori sembra influenzare il percorso futuro di Sony.

Il futuro dell’industria dipenderà dalla capacità di alimentare la curiosità dei nuovi talenti e di rispondere in maniera flessibile alle evoluzioni dei gusti dei giocatori.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.