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1 Giugno 2026

Come funzionano e come disattivare le funzioni di Windows Recall per proteggere la privacy

Windows Recall è una funzione di Windows 11 che crea una cronologia ricercabile delle attività sullo schermo usando IA locale; questo articolo spiega il funzionamento, i rischi per la privacy e le istruzioni per disattivarla sia su computer personali sia in ambienti aziendali

Come funzionano e come disattivare le funzioni di Windows Recall per proteggere la privacy

Windows Recall è una funzionalità introdotta da Microsoft per offrire una forma di memoria digitale del tuo lavoro sul computer. La funzione sfrutta modelli di intelligenza artificiale eseguiti localmente per catturare e indicizzare periodicamente istantanee dello schermo, così da poterle poi cercare con linguaggio naturale. Sebbene l’idea sia presentata come un aiuto alla produttività, la sua capacità di archiviare praticamente tutto ciò che appare sul display ha generato dubbi significativi riguardo alla privacy e alla sicurezza dei dati.

Questo articolo analizza il funzionamento tecnico di Recall, le principali preoccupazioni legate alla tutela delle informazioni, le garanzie offerte da Microsoft e le procedure pratiche per disattivare o rimuovere la funzione sia su PC personali sia in contesti gestiti da un reparto IT. L’obiettivo è fornire elementi concreti per decidere se mantenere attiva questa memoria locale o proteggere selettivamente i tuoi contenuti sensibili.

Come funziona Windows Recall

Il nucleo di Recall utilizza OCR per convertire testo dalle immagini in parole ricercabili, una indicizzazione semantica per organizzare i contenuti per significato e un database vettoriale locale su disco per associare contesto e similarità. Le istantanee vengono catturate ogni volta che cambi finestra o apri una nuova applicazione, creando una cronologia consultabile con query in linguaggio naturale come se chiedessi a un assistente di mostrarti ciò che hai visto su uno specifico argomento. Tutta l’elaborazione avviene su dispositivi dotati di NPU, i cosiddetti PC Copilot+, e non richiede l’invio delle immagini al cloud per la maggior parte delle operazioni.

Requisiti tecnici e ambiente di esecuzione

Per eseguire Recall in modo completo Microsoft richiede componenti come BitLocker per la cifratura del database e la sicurezza di accesso avanzata (Windows Hello ESS) per l’autenticazione biometrica. Queste misure mirano a proteggere i dati a riposo e a limitare l’accesso agli utenti autorizzati, ma non eliminano la questione più ampia: cosa viene catturato e chi può, in pratica, visualizzarlo o richiederlo in futuro.

Rischi principali per la privacy e la sicurezza

Una delle criticità è che qualsiasi contenuto visibile sullo schermo può essere registrato, inclusi elementi che Microsoft non considera automaticamente sensitive ma che comunque rivelano informazioni personali (nomi, indirizzi, dettagli familiari). Anche se Recall include filtri per escludere numeri di carte o password, test indipendenti hanno dimostrato che queste esclusioni non sono infallibili. Inoltre, la funzione può indicizzare contenuti condivisi da terze parti senza il loro consenso, ad esempio conversazioni private o documenti ricevuti via messaggistica.

Implicazioni legali e fiducia

La sede statunitense di Microsoft espone ulteriori complessità legali: le leggi locali possono consentire ad autorità di richiedere dati senza mandato in alcuni casi, e la presenza dell’azienda nell’ecosistema del dispositivo (account, telemetria) crea possibili punti di accesso tecnico e legale. In assenza di una dichiarazione pubblica esplicita di conformità a normative come il GDPR, organizzazioni e individui devono valutare attentamente i rischi di esposizione, in particolare nei settori regolamentati come sanità, finanza e diritto.

Come disattivare o rimuovere Windows Recall

Se preferisci che il tuo dispositivo non conservi questa cronologia, esistono diverse opzioni per fermare o eliminare le istantanee. Per gli utenti privati, la via più rapida è aprire Impostazioni → Privacy e sicurezza → Recall e istantanee e disabilitare l’opzione Salva istantanee. Questo interrompe le nuove acquisizioni, ma le immagini già salvate restano localmente finché non scegli Elimina istantanee. In alternativa, è possibile rimuovere Recall come funzione di Windows andando su Attiva o disattiva funzionalità di Windows e deselezionando Recall: in questo caso le istantanee vengono rimosse automaticamente.

Per le aziende che gestiscono dispositivi, gli amministratori IT possono utilizzare l’Editor criteri di gruppo locali (gpedit.msc) e navigare in Configurazione utente → Modelli amministrativi → Componenti di Windows → Windows AI per impostare la policy Consenti attivazione di Recall su Disabilitata, bloccando l’attivazione a livello di sistema.

Decidere se usare Recall: consigli pratici

Valuta se i vantaggi di avere una memoria ricercabile superano i potenziali rischi di esposizione dei tuoi dati. Se lavori con informazioni sensibili o usi lo stesso dispositivo per attività personali e professionali, la scelta più prudente è disattivare Recall e affidarsi a strumenti che offrono cifratura end-to-end e controlli di accesso trasparenti. In alternativa, escludi manualmente app e siti dall’indicizzazione, ma tieni conto che questa soluzione richiede supervisione continua.

In sintesi, Windows Recall promette comodità ma introduce questioni complesse di privacy e responsabilità. Informati sui requisiti del tuo dispositivo, applica le impostazioni consigliate e considera soluzioni alternative se la protezione dei dati è una priorità assoluta.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.